Come dare da mangiare al cane: modalità, trucchi e orari

Fin da piccoli i cani hanno bisogno di ricevere una giusta educazione alimentare, se ti impegni a farlo il tuo cucciolo memorizzerà tutti i buoni comportamenti che gli avrai insegnato e da adulto avrai un cane educatissimo.

Se hai un cane cucciolo è buona norma insegnargli fin da subito il giusto modo di rapportarsi con la sua pappa, questi piccoli consigli pratici che ora ti indico gli fanno instaurare delle buone abitudini che sono molto importanti per la sua corretta crescita.

In un’alimentazione casalinga del cane sana è conveniente seguire delle direttive ben precise su come somministrare il cibo al proprio cane, educarlo già da cucciolo in questo senso è il miglior modo per procedere.

Se il tuo cane adulto, dagli da mangiare due pasti al giorno ed è una regola che vale sia per i cani di piccola che di grossa taglia. Se siete in casa e riuscite a fare tre pasti, è ancora meglio ma non è necessario. I cuccioli, invece, devono fare almeno 4-5 pasti al giorno, che poi verranno ridotti in età adulta.

Prima di tutto si deve passare dalla preparazione della sua ciotola: dopo aver inserito la razione di pappa adeguata dirigiti nella zona dove il cane consuma solitamente il pasto (per educarlo a dovere cerca di dargli da mangiare in punti ben precisi), se il cucciolo ti si fionda addosso saltando e abbaiando a più non posso fermati! Respira e conta fino a 100!

Aspetta che si calmi e appena ciò accade continua a dirigerti verso la zona pasto designata.

Ovviamente un cucciolo alla vista del proprio pasto non sarà mai quieto e mogio completamente, però se dimostra troppa impazienza il consiglio è di aspettare che si calmi almeno un pochino.

Arrivato alla zona pranzo adagia lentamente la ciotola, se il tuo fido si fionda a 300 all’ ora verso di essa risollevala! (sembra un pochino insensibile ma è l’ unico modo che hai per educare al meglio il tuo cane) …. Appena si calma riabbassa la ciotola!

Questo modo di procedere va a lavorare sulla calma e l’autocontrollo del tuo cane.

Quando il cane ti guarderà in maniera quasi passiva lo svolgere di queste operazioni avrai raggiunto lo scopo.

Fissa poi un tempo massimo in cui tieni la ciotola a disposizione (20/25 minuti max), in questo modo il tuo cane capisce che sei tu ad avere il controllo del pasto e non lui.

In un’ alimentazione casalinga per cani SANA questo sistema ti permette di garantire al tuo cane una regolarità nei pasti, essendo un animale abitudinario questo modo di procedere è il più salutare.

Per di più se tieni sempre a disposizione il cibo non ti accorgi quando e quanto mangia, se invece segui questo consiglio sarai in grado di tenere sotto controllo la sua dieta.

Non cedere se il tuo cucciolo non tocca la pappa, non preparargli qualcosa d’altro perché altrimenti inizierà a fare i capricci e sarà lui poi a decidere cosa voler mangiare e quando e per te risulterà poi un problema gestire la situazione andatasi a creare. (un pasto saltato non è poi la fine del mondo)

Questi piccoli accorgimenti sono in grado di abituare il tuo cane a sviluppare comportamenti virtuosi per la sua salute …. So già che molti di voi amano viziare i propri cani magari imboccandoli personalmente, ma in ambito alimentare, anche se ci sembra di non far nulla di male, questi modi di agire sono controproducenti.

 

Shih Tzu: carattere e alimentazione

Lo shih tzu, chiamato anche piccolo leone, è un cane di origine cinese di piccola taglia ed è un ottimo cane da compagnia e da esibizione.

Nonostante sia piccolo, è molto robusto: l’esemplare adulto raggiunge una lunghezza che va dai 25 ai 28 cm per un peso che oscilla tra i 4 e gli 8 kg. La testa è di forma arrotondata, il muso è corto e peloso, con barba e baffi molto folti, il naso è nero; gli occhi sono grandi e rotondi, scuri nella maggior parte dei casi; le orecchie sono cadenti e ricoperte di pelo; la coda si arriccia sulla parte posteriore.

Gli arti sono corti, muscolosi e con una solida ossatura; le zampe sono abbastanza grosse; il collo è forte e arcuato. Il corpo è rivestito da un manto lungo e setoso, con un sottopelo lanoso; sono ammissibili tutti i colori, ma il tricolore rosso, nero e bianco è il più apprezzato. Vive in media 16 anni.

I difetti più ricorrenti sono l’enognatismo, le misure fuori standard, la depigmentazione del tartufo, l’occhio chiaro, il dorso scorretto, il criptorchidismo, il monorchidismo, la testa stretta, gli occhi piccoli, il mantello povero di pelo, il muso appuntito, i bordi palpebrali rosa pallido.

 

Shih Tzu: carattere

 

Lo Shih Tzu è un ottimo cane da compagnia, dall’indole dolce e vivace. Si affeziona particolarmente al proprio padrone, ama le coccole e la compagnia delle persone: visto il carattere esuberante, ma affettuoso, è indicato per i bambini. E’ anche testardo e orgoglioso e qualche volta può mostrarsi diffidente con gli estranei, ma quando si abitua alla loro compagnia, diventa gioioso e va d’accordo con tutti, anche con altri animali. E’ intelligente e se gli viene dato un ordine, è in grado di eseguirlo in maniera soddisfacente.

Vista la taglia piccola, è il tipico cane d’appartamento, ma le passeggiate all’aperto sono comunque molto apprezzate: è un cane vivace, che ama muoversi e giocare col proprio padrone.

 

Shih Tzu: cure e alimentazione

Lo shih tzu ha bisogno di costanti cure, soprattutto per quanto riguarda il lungo pelo: dovrà essere lavato ogni 7 o 15 giorni con prodotti specifici per il suo pelo, e spazzolato ogni giorno. Poiché non tollera il caldo eccessivo, in molti preferiscono tosarlo sebbene molti veterinari siano del parere che il lungo pelo protegga l’animale dai raggi del sole.

Particolarmente importante è la cura degli occhi e delle orecchie: i primi sono particolarmente sensibili, per cui è preferibile pulirli con delle gocce facilmente reperibili in commercio. Per quanto riguarda l’alimentazione, questa dovrà essere equilibrata e modesta: gli esemplari appartenenti a questa razza tendono a ingrassare.

 

Shih Tzu: salute

Lo shih tzu è solito avere un respiro affannoso e di conseguenza tende a russare; alcuni esemplari sono predisposti ad avere problemi alle orecchie, agli occhi e all’apparato respiratorio. Inoltre, possono avere ernie del disco causate dai piedini posteriori molto corti.

Poiché i denti dello shih tzu tendono a cadere precocemente, sono consigliate frequenti visite veterinarie così da tenere sotto controllo la dentatura dell’animale. Sono inclini all’obesità e alle malattie degli occhi come il glaucoma.

Artrosi nel cane: sintomi, prevenzione e rimedi

L’artrosi nel cane è un disturbo molto comune, si attesta che oltre il 20% dei cani prima o poi si imbatte in questa problematica.

In un precedente articolo ho parlato di quanto è importante la prevenzione e di come sia fondamentale accorgersi subito dei primi sintomi.

Se riesci a notare per tempo i primi segnali di un possibile problema articolare sei in grado di prendere provvedimenti in maniera repentina – eviterai al tuo cane di aggravare il suo problema e ti sarà più facile intervenire e migliorare la sua situazione.

Come prevenire l’artrosi nel cane

L’artrosi del cane è un processo cronico degenerativo che porta a una progressiva distorsione delle cartilagini articolari … In parole povere con l’avanzare dell’età le articolazioni del tuo fedele amico subiscono un lento deterioramento che è causa di forti dolori e di limitazioni motorie; l’artrosi colpisce una quantità sempre maggiore di cani, ad ora le statistiche attestano che 1 su 5 si imbatte prima o poi in questo spiacevole disturbo.

Ci sono razze di cani che, più degli altri, per natura hanno più possibilità di riscontrare problemi di artrosi: i cani di grossa taglia in primis (Rottweiler, Terranova, Alano, Labrador, Boxer).

Bisogna ricordarsi però che l’artrosi del cane può colpire non solo il cane anziano, nessuno ne è immune e per questo la prevenzione è vitale in questi casi.

Per evitare che l’artrosi non influenzi in negativo la vita del tuo cane hai bisogno di accorgerti dei primi segnali di insofferenza, in questo modo scongiuri l‘insorgere di problematiche più gravi in futuro.

Accorgersi dei primi sintomi è fondamentale, in questo modo puoi prevenire la rottura di masse muscolari o eventuali spostamenti posturali dannosi … Per questo motivo devi osservare per benino i comportamenti del tuo animale e scovare tutti gli indizi che ti possano far pensare a un problema di questo tipo.

Devi sapere che il cane non è sensibile come l’essere umano e di natura si abitua a convivere con i suoi dolori, se non si sta attenti si arriva a diagnosticare l’artrosi solo dopo che ha provocato seri danni, infatti solo quando il dolore sarà insopportabile avrai modo di vedere con i tuoi occhi le spiacevoli conseguenze che questa patologia riserva al tuo cane.

Infatti l’artrosi non si manifesta all’improvviso ma è un lento e progressivo evolversi: prima come leggeri fastidi poi come vere e proprie limitazioni motorie più o meno invalidanti.

Esistono segnali che indicano un possibile inizio di problema articolare, ecco una lista dei sintomi più noti in modo che tu possa accorgerti subito di eventuali irregolarità nel comportamento solito del tuo animale:

  • Tende ad ingrassare anche senza apparente motivo
  • Assume posture anomale quando cammina
  • il suo umore non è stabile e sembra essere poco interessato all’ambiente circostante
  • Evita di fare delle cose che prima faceva senza nessun problema: salire scale, saltare, correre, giocare …

Artrosi nel cane: rimedi

Se il tuo cane soffre di questo disturbo devi agire seguendo una terapia combinata ben precisa: la soluzione è sposare un giusto stile di vita con un’alimentazione adeguata e un preciso trattamento per il controllo del dolore.

La prevenzione in questi casi è l’ arma più potente che hai nel tuo arsenale, se tu e il tuo cane adottate comportamenti adeguati il rischio di incappare in questi disturbi cala vertiginosamente.

Le linee guida preventive o di miglioramento di un eventuale disagio si possono riassumere in questi 5 punti:

  • Monitorare il peso del proprio cane

Un cane in perfetta forma è la soluzione migliore contro l’artrosi, infatti un cane con un peso ideale non sforza eccessivamente le sue articolazioni.

Se invece hai un cane sovrappeso i carichi verso le sue articolazioni aumentano considerevolmente e questo alla lunga può provocare dolori e limitazioni motorie più o meno invalidanti.

  •  Attività fisica controllata

Una corretta attività fisica giornaliera rimette in forma il tuo cane e gli permette di perdere peso – Via libera a le classiche passeggiate con il tuo cane, fai le cose con gradualità aumentando ogni volta il tempo di questa passeggiata – inizialmente non esagerare mi raccomando!

Per chi può permetterselo il nuoto è un valido sistema che aiuta il tuo cane a rafforzare le sue giunture ed è un ottimo modo per farlo muovere in maniera produttiva per la sua salute.

Se il tuo cane è pigro inducilo a muoversi ad esempio con dei giochi: puoi dargli il suo cibo in una ciotola lontano da lui, la fame supera ogni pigrizia

  • Una dieta casalinga per cani SANA

Una dieta casalinga per cani SANA prevede la somministrazione di alimenti idonei nelle giuste proporzioni, se eviti di dargli cibi dannosi e segui le giuste dosi ti ritrovi ad avere un cane in perfetta forma – un giusto mix di alimenti corretti (carne, verdura, frutta, integratori ….) rende il tuo cane più forte e meno predisposto a cadere in queste problematiche.

Un capitolo del mio corso è dedicato agli integratori: devi sapere che oltre ad essere usati come supporto nutrizionale certi integratori hanno un effetto antinfiammatorio e possono servire per combattere l’ artrosi.

  • Visita ortopedica di controllo

Una visita di controllo dal tuo veterinario è indispensabile per tracciare una terapia personalizzata per la cura dell’artrosi del cane.

Solo dopo aver controllato per benino il tuo cane, il veterinario è in grado di valutare al meglio la situazione: nel caso ti può prescrivere determinati farmaci per il controllo del dolore o suggerire terapie di fisioterapia che devono essere svolte da personale competente. Ricorda di effettuare check up periodici dal tuo veterinario per valutare la buona riuscita della terapia in corso e nel caso valutare eventuali correzioni.

  •  Interventi chirurgici

Nei casi limiti è conveniente intervenire chirurgicamente – questa è l’ ultima delle soluzioni possibili ma in certi casi è necessaria.

 

Furetto domestico: carattere e cosa mangia

Il furetto è un animale domestico attivo, curioso e amorevole ma ci sono alcune cose da capire prima di adottarne uno. I furetti non sono roditori ma appartengono alla famiglia dei mustelidi, come la puzzola o lo zibellino. Legano bene con altri animali, sono silenziosi, molto curiosi e intelligenti. Le loro dimensioni variano parecchio e, di solito, i più grandi raggiungono i 60 cm. Per quanto riguarda il peso, se il furetto femmina può pesare tra i 700 grammi e 1,3 kg, il maschio arriva addirittura a 2 kg. Hanno un aspetto allungato, orecchie tonde ricoperte di peluria e occhietti marroni scuri. Anche il loro naso è tondo e, solitamente, è di colore rosa, la coda è lunga e hanno denti molto appuntiti.

 

In certi momenti della giornata, sono anche estremamente attivi e capaci di mettersi nei guai a meno che non siano sorvegliati. La loro intelligenza li rende compagni interessanti, e sono in grado di divertirsi quando non ci sei anche se richiedono attenzione e interazione con i loro proprietari per la loro salute mentale e fisica.

 

Molti proprietari di furetti potenziali sono naturalmente preoccupati per quanto bene un furetto andrebbe d’accordo con i loro figli o altri animali domestici. Il bambino deve essere in grado di riconoscere che un furetto si comporta in modo diverso da un cane, gatto o altro animale domestico. Il bambino deve anche essere abbastanza grande per gestire la responsabilità di prendersi cura del furetto. I furetti non sono raccomandati per una famiglia con bambini di età inferiore ai 6 o 7 anni.

Poiché sono cacciatori naturali, i furetti di solito non possono essere addestrati per andare d’accordo con uccelli, pesci, conigli, roditori o lucertole ma possono essere generalmente addestrati per andare d’accordo con cani e gatti. Si noti, tuttavia, che terrier e cani simili sono stati originariamente allevati per la caccia.

 

In ogni modo, se hai un animale in casa, dai da mangiare separatamente ed assicurati di non permettere al tuo furetto di giocare con i giocattoli dell’altro animale.

 

Comportamento dei furetti

Ai furetti va insegnato a non mordicchiare o mordere, allo stesso modo in cui a gattini e cuccioli viene insegnato quale comportamento è appropriato. Un furetto allevato sul posto di solito non sarà aggressivo, ma è nella sua natura godere di giochi che simulano la caccia, il tiro alla fune, la caccia o il combattimento simulato. Un giovane furetto non capirà cosa ti ferisce e cosa non ti ferisce finché non comunichi i confini. Spetterà a te stabilire quei confini in modo appropriato, senza ferire il tuo furetto o insegnarlo a temere o diffidare di te.

Alcuni furetti rispondono alla paura, al dolore o a certi rumori o azioni mordendo.

 

Poiché i furetti mantengono molte tendenze selvagge, richiedono affetto, cura e comprensione. Senza il tempo necessario, la pazienza o la conoscenza dei bisogni di un furetto, si rischia di dover gestire un animale sfuggente al punto da essere rivenduti. Se non sei in grado, quindi, di dedicare il tempo e l’energia necessari per preparare un kit, l’adozione o il salvataggio di un animale più anziano potrebbe essere la soluzione perfetta. Basta stare attenti a capire perché viene dato via o come è stato abbandonato, ed essere doppiamente certi che sarai in grado di dargli un buon ambiente.

Consigli per acquistare un furetto sano

 

Mentre il colore, l’età o il sesso di un furetto potrebbero non avere importanza a lungo termine, la salute del tuo nuovo animale domestico è molto importante. Mentre scegli il tuo nuovo furetto, devi essere sicuro che sia nel migliore stato di salute. La chiave per giudicare un furetto sano è nel suo comportamento e nell’aspetto generale.

Un furetto sano dovrebbe essere giocoso, attento e curioso. I suoi occhi dovrebbero essere luminosi, le orecchie dovrebbero essere erette e i suoi movimenti dovrebbero essere lisci ed elastici. Non dovrebbero esserci perdite dalle orecchie, dal naso, dalla bocca, dagli occhi, dall’ano o dalle aperture sessuali e le sue orecchie, bocca e cuscinetti dovrebbero essere rosa e puliti.

 

I furetti sani hanno naturalmente solo un leggero odore di muschio che proviene da una ghiandola sotto la pelle. Ma hanno anche una sacca di profumo vicino all’ano, e un po ‘del profumo è passato nelle feci per aiutare gli animali a segnare il loro territorio. I maschi hanno anche un’urina più profumata.

I furetti castrati rilasceranno raramente il loro profumo a meno che non siano estremamente agitati o spaventati. Anche allora il profumo si dissipa rapidamente e può essere trattato con solventi speciali o lasciato evaporare da solo. Mantenere scrupolosamente pulita la lettiera può anche controllare eventuali cattivi odori.

 

Come allevare un furetto

 

A differenza dei gatti, i furetti non preferiscono naturalmente utilizzare una lettiera ma possono essere addestrati. Cominciate a costruirgli la gabbia usando una scatola all’interno della sua gabbia e, poi, gradualmente, gli lasciate più libertà scoraggiando il furetto ad usare altri angoli della stanza. Siate pazienti, positivi ed elogiatelo frequentemente.

 

Oltre alla preparazione della lettiera, dovrai prendere alcune precauzioni aggiuntive per la sicurezza del tuo furetto e per la sicurezza della tua casa e dei tuoi beni. A causa della loro curiosità, energia e della loro fisiologia, i furetti possono mettersi in spazi molto piccoli. A seconda delle dimensioni del tuo furetto, devi chiudere tutti i fori in casa. Presta particolare attenzione agli apparecchi da cucina, armadi e condotti di riscaldamento e ventilazione. Proteggi i cavi elettrici e le prese. Blocca le porte con cancelli di sicurezza appositamente progettati, o con pezzi di legno o plexiglass incastrati nello stipite della porta.

L’arredamento è un’altra area di interesse. ai furetti piace fare il nido, quindi fai attenzione a lasciarli vicino a divani, divani, letti e divani letto. Fai molta attenzione a salvaguardare il contenuto di cassetti e armadietti per impedire che il furetto li apra. Chiudi i coperchi del water per evitare annegamenti e controlla lavandini, vasche da bagno, secchi, ecc. Anche gli acquari dovrebbero essere coperti.

Molte piante sono pericolose, tossiche o mortali, e dovresti controllare tutte le piante della tua casa per sicurezza prima di lasciare che il tuo furetto si stacchi. Per impedire al tuo furetto di masticare le tue piante “sicure”, puoi provare a ricoprire le foglie con Mela amara o una soluzione simile.

Come un gatto, un cane o un bambino, dovrai proteggere il tuo furetto dai pericoli di soffocamento, compresi i sacchetti di plastica e le corde. Ma a causa delle piccole dimensioni del tuo furetto, dovrai considerare anche oggetti come i tubi di cartone che contengono carta igienica, asciugamani di carta o carta da regalo. Questi possono sembrare giocattoli economici, ma possono rappresentare un pericolo per il tuo animale domestico.

 

Cosa mangia un furetto

 

Il vostro furetto ha bisogno di molta acqua fresca e una dieta ricca di grassi e proteine. Mentre molti proprietari di furetti si nutrono di cibo per gatti o gattini, questo è in gran parte dovuto al fatto che ci sono pochissimi alimenti disponibili. In ogni caso, evita il cibo per gatti e il pesce aromatizzato.

Evita il cioccolato, la caffeina, i prodotti del tabacco, le cole, il caffè, il tè, il gelato, il latte e le cipolle. I furetti hanno bisogno di varietà, però, e faranno qualsiasi cosa pur di mangiare. Dategli carne fresca con croccantini generici ma non dategli mai frutta e cereali.

 

Quanto costa un furetto?

Il prezzo di un furetto va dai 100 ai 250 euro se lo acquistate in un negozio di animali domestici. Il prezzo varia in base al microchip obbligatorio, l’età e il sesso.

Geco: curiosità, alimentazione e quanto vive

Il geco è qualsiasi lucertola appartenente alla famiglia Gekkonidae e sono piccoli rettili solitamente notturni con pelle morbida, corpo corto e corpulento, testa grande e arti molto ben sviluppati le cui estremità sono dotate di cuscinetti adesivi. Gran parte della specie ha una lunghezza dai 3 ai 15 cm, compresa la coda, e, pur essendo animali da deserti e giungle, alcune specie si trovano spesso nelle abitazioni umane. I gechi sono famosi perché si mimetizzano con l’ambiente che li circonda in modo da sfuggire ai predatori.

 

Attualmente, la famiglia dei gechi è composta da cinque sottofamiglie: Aleuroscalabotinae, Diplodactylinae, Eublepharinae, Gekkoninae e Teratoscincinae. Di queste, le eublepharine, come i gechi a banda ( Coleonyx ) degli Stati Uniti sudoccidentali, e le aleuroscalabotine hanno palpebre mobili.

 

La maggior parte dei gechi ha i piedi modificati per l’arrampicata. I cuscinetti delle dita dei piedi sono coperti da piccole placche che sono a loro volta ricoperte da numerosi piccoli fili simili a capelli che sono biforcati alla fine. Questi ganci microscopici aderiscono a piccole irregolarità superficiali, consentendo ai gechi di arrampicarsi su superfici lisce e verticali e persino di attraversare soffitti lisci.

Alcuni gechi hanno anche artigli retrattili. Come i serpenti , la maggior parte dei gechi ha una chiara copertura protettiva sugli occhi. Le code dei gechi possono essere lunghe e affusolate, corte e spuntate. La coda serve in molte specie come un deposito di energia su cui l’ animale può affidarsi in condizioni sfavorevoli. La coda può anche essere estremamente fragile e se staccata viene rapidamente rigenerata nella sua forma originale.

 

I colori dei gechi sono solitamente scialbi, con una predominanza di grigio, marrone e bianco sporco.

 

A differenza di altri rettili, la maggior parte dei gechi ha una voce, la chiamata è diversa dalla specie e va da un clic debole o un cinguettio a un suono stridulo. La maggior parte delle specie è ovipara , le uova sono bianche e bitorzolute e solitamente poste sotto la corteccia degli alberi o attaccate alla parte inferiore delle foglie. Alcune specie in Nuova Zelanda partoriscono per vivere giovani.

 

I gechi sono abbondanti in tutte le aree calde del mondo, e almeno alcune specie si verificano in tutti i continenti tranne l’Antartide.

 

Di cosa si nutrono i gechi?

 

I gechi sono carnivori a prescindere dalle loro dimensioni o abitudini. Si nutrono di insetti, piccoli invertebrati ma predano anche pulcini dai nidi degli uccelli.

 

Quanto vive un geco?

 

Un geco vive in media circa 10 anni e raggiunge la sua maturità sessuale pienamente a 5 anni.

 

Cosa fare se un geco entra in casa

Un geco in casa non è pericoloso ma è sempre opportuno trovare un modo per mandarlo via senza ucciderlo. Mettete la naftalina nei cassetti e nelle fessure e gli darete la possibilità di farlo andare via. Diversamente, potrete gettargli addosso dell’acqua fredda fin quando non uscirà.

Mastino tibetano: carattere, peso e prezzo

Il mastino tibetano è un cane che può sembrare imponente ma che, in realtà, è docile e dolce. Originariamente allevato per proteggere gli abitanti dei villaggi dell’Himalaya, questa razza di grandi dimensioni può pesare tra i 65 e gli 80 chili ma, a dispetto della stazza, è un cane tranquillo e calmo, che ama la sua famiglia, tollerante e gentile verso i bambini, forse anche un tantino protettivo. Vivono fino ai 15 anni. In media, le misure al garrese sono di 66 cm per il maschio e di 60/61 per la femmina. Il loro aspetto è particolare: hanno una criniera molto folta, anche se il pelo non è ugualmente diffuso su tutto il corpo, muso corto, occhi scuri e sguardo molto severo. Il suo colore tipico è il nero ma ci sono anche esemplari di mastino rosso.  

 

Carattere del mastino tibetano

 

Il mastino tibetano è un cane attivo, una volta fuori di casa, scava nelle aiuole e ama passeggiare. Alcuni di loro sono abituati ad abbaiare di notte ed è, probabilmente, un comportamento che deriva da secoli fa quando erano impiegati come guardiani del villaggio.

 

Non è facile allenarli perché molto intelligenti e caparbi: amano la routine e, quindi, possiamo spingerli a ripetere comportamenti corretti con leccornie, giochi e lodi ma è sconsigliato essere prepotenti con loro. I cuccioli vanno fatti socializzare presto ed è sempre buono farli giocare in aree recintate e sicure, all’aperto, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.

 

Ricordiamo, inoltre, che nessuna razza è al 100% ipoallergenica e, quindi, potrebbero aggravare le allergie. Spazzolatelo di frequente, fategli tanti bagni e usate un panno umido per pulirgli il pelo dopo che ha giocato fuori casa.

 

Il mastino tibetano è perfetto per temperature fredde e può star male col caldo.

 

Mastino tibetano: alimentazione

Questa razza necessita di un’alimentazione adeguata per non diventare grassa: fino ai 18 mesi non sono necessarie troppe proteine e calcio perché possono ispessire le ossa e le cartilagini. Dopodiché vanno inserite ma stando, sempre, ben attenti al cibo perché ha un metabolismo molto lento.

 

Qual è il prezzo di un mastino tibetano?

Un cucciolo di mastino tibetano ha guadagnato il primato di cane più costoso del mondo. Il cane, chiamato “Big Splash”, è un mastino rosso ed è stato acquistato alla fiera a Zhejiang da un milionario cinese per 1,3 milioni di euro, cioè 10 milioni di yuan. Prima di lui, altri due mastini tibetani detenevano il primato nel guinness dei primati. Al di là di questa moda che imperversa in Cina, in Italia il prezzo è più contenuto e si aggira intorno ai 1300 euro.

Weimaraner: carattere e prezzo

Il Weimaraner o Bracco di Weimar è un cane da caccia grande ed elegante. La sua testa è lunga, aristocratica, ha orecchie lunghe e pendenti, il naso grigio e occhi intelligenti sul grigio bluastro. Normalmente hanno un collo lungo e zampe lunghe e muscolose. Il pelo è lucido, liscio e corto, sul grigio.

 

Weimaraner: temperamento e caratteristiche

Un Weimaraner sano può vivere fino a 17 anni con una media di 12-14 anni. I comuni problemi di salute includono displasia dell’anca, tumori e disturbi del sistema immunitario. Invece di un grande pasto, sono sufficienti due pasti più piccoli al giorno.

I weimaraner sono devoti e affettuosi membri della famiglia. Non rispondono a comandi meccanici e non hanno abitudini prevedibili. Questi cani sono desiderosi di compiacere e seguono i comandi senza problemi, ma hanno anche esigenze e richieste che devono essere soddisfatte affinché la relazione funzioni. Dategli amore e attenzione, esercizio quotidiano e “compiti” per fare del tuo weimaraner un compagno felice, contento e collaborativo.

Facile da addestrare, da un lato, perché è un cane molto intelligente ma, d’altra parte, per alcuni aspetti, potrebbe essere impegnativo. Ha un carattere forte, ostinato ma equilibrato. Ha la tendenza a governare la famiglia se non adeguatamente addestrato. Un proprietario volitivo, con il tempo e la capacità di allenarsi, socializzare e giocare, è quasi essenziale.

Weimaraner: allevamento

Il Weimaraner può inavvertitamente rovesciare cose e persone. Per questo motivo, probabilmente non sono adatti ad appartamenti. Devono fare molto esercizio e avere un cortile in cui giocare. Rivolgetevi ad un educatore professionale o ad un allevamento per poter controllare il suo lato esuberante.

Weimaraner: prezzo

Il weimaraner va preso da cucciolo e solo dopo aver conosciuto il pedigree dei suoi genitori. Il prezzo si aggira sugli 800 euro e garantisce l’ottimo stato di salute del cucciolo.

Storia del Weimaraner

Il Weimaraner è una razza relativamente nuova, risalente solo al 19 ° secolo. Creato da nobili della corte di Weimar che desideravano una razza che esemplificasse tutti i loro tratti preferiti – buon senso dell’olfatto, intelligenza, impavidità e velocità – il Weimaraner era abituato a cacciare oggetti di grande valore come cervi e lupi. Nei primi anni del Novecento un cineasta americano di nome Howard Knight si unì al club, acquistò due “Weims” e li riportò negli Stati Uniti. L’AKC registrò la razza nel 1943.

 

Nomi belli e originali per cani maschi e femmine

Non è da sottovalutare la scelta di un nome per il tuo cane perché ci vivrai per parecchio tempo con lui. Non bisogna prendere decisioni affrettate e bisognerebbe dapprima capire che tipo di personalità ha per etichettarli con un nome per sempre. Sia esso un cane maschio o femmina un nome migliora la reattività del cane e, naturalmente, migliora la comunicazione tra voi. Ai cani, ad esempio, piace ascoltare consonanti forti e vocali lunghe, quindi un nome come Laika potrebbe essere perfetto mentre, invece, sono in tanti a suggerire un nome da una o due sillabe, da pronunciare subito. Sono, infine, sconsigliati i nomi che sembrano comandi come “Rex”.

 

Scegliere un nome originale per il tuo cane

Di idee ce ne sono tante per scegliere un bel nome per il tuo cane ma è necessario seguire alcune regole per stimolare al meglio la loro intelligenza, sin dalla scelta del nome. I cani capiscono, hanno emozioni e hanno le loro necessità, quindi un nome originale gli permetterà sicuramente l’identificazione e la distinzione dagli altri cani.

 

  • Evitate nomi di due o tre sillabe perché, come abbiamo già visto, un nome troppo corto può significare, per lui,un ordine. Non scegliete, però, nemmeno nomi troppo lunghi.
  • Fate attenzione alle assonanze perché un nome che corrisponde troppo al “seduto” o “in piedi” non è buono.
  • Il nome che avete scelto non deve cambiare
  • Non date nomi che possono confondersi con altri componenti della famiglia, anche zii o cugini
  • Potete scegliere nomi aristocratici o relativi a divinità antiche se possedete un cane elegante oppure per cani di origini giapponesi, ad esempio, scegliere un nome legato all’immaginario manga.

Nomi per cani maschi e femmine

  • Aman
  • Alger
  • Auster
  • Bruc
  • Brú
  • Basher
  • Banner
  • Banshee
  • Baldric
  • Canopus
  • Cantaloup
  • Carden
  • Cardigan
  • Daffy
  • Dagan
  • Dalmation
  • Dalsso
  • Dane
  • Danger
  • Darcy
  • Darell
  • Darth Vader
  • Darthmouth
  • Easy
  • Eazy
  • Edmund
  • Edsel
  • Elijah
  • Elliot
  • Fajita
  • Fala
  • Fargo
  • Farkel
  • Farley
  • Faxon
  • Fear
  • Fendi
  • Fennec
  • Ferdinand
  • Fergus
  • Gable
  • Gabriel
  • Galeno
  • Gali
  • Gandalf
  • Gandhi
  • Garcon
  • Gareth
  • Garrick
  • Garridan
  • Hackett
  • Hadden
  • Halsey
  • Halton
  • Han Solo
  • Handi
  • Happer
  • Happy
  • Ibati
  • Ibili
  • Idobe
  • Idrak
  • Igozo
  • Ijal
  • Ilop
  • Imaiz
  • Imonia
  • Imula
  • Label
  • Labra
  • Lambeau
  • Lambert
  • Lanny
  • Lanzo
  • Latte
  • Lawson

Bradipo: 3 curiosità divertenti sull’animale più lento del mondo

Il bradipo è uno degli animali più lenti del mondo, è lungo 60 cm circa e ha un peso variabile tra i 4 e gli 8 chili. Le sue zampe non gli permettono di camminare adeguatamente sul suolo e può vivere fino a 40 anni grazie a dei microrganismi, depositati nel mantello, che non lo fa ammalare.

I bradipi hanno sviluppato il loro habitat nella foresta pluviale, in centro-sud America, dove vivono mimetizzandosi grazie ai riflessi verdognoli del loro mantello.

3 curiosità divertenti sui bradipi

 

  1. Dormono il giusto, sono immobili per autodifesa

 

Il bradipo è immobile per gran parte della giornata per autodifesa e non per pigrizia. Non vogliono essere mangiati dalle aquile e,per questo, si ricoprono di una specie unica di pelliccia che è terreno fertile per le alghe. Quindi, dall’alto, i bradipi sembrano una vegetazione verde. Dormono poco più di nove ore al giorno.

 

  1. Sono intelligenti e veloci

 

I bradipi si muovono lentamente ma non sono limitati dal punto di vista della velocità. Alcuni studi, seguiti da Donald Moore, hanno dimostrato che, quando vogliono, queste creature possono muoversi velocemente e con grande intelligenza.

 

  1. La maggior parte di loro non può sopravvivere negli zoo

 

Ci sono sei specie di bradipi: quattro specie di bradipi tridattili e due varietà didattili. Di questi, solo i didattili si trovano spesso nei giardini zoologici. Si tratta di una questione di movimento e dieta. In natura, i bradipi a due dita si muovono più di 40 metri al giorno attraverso le cime degli alberi, hanno una dieta più varia, gustando di tutto, dalla lattuga, alle patate dolci bollite, all’uva.

Altri bradipi, invece, non mangiano quasi nulla, ma solo parti dell’albero di Cecropia, un albero della famiglia delle urticaceae della Foresta Amazzonica.

Video dove un bradipo cerca di attraversare la strada

 

Australian Shepherd: il cane da pastore australiano

L’Australian Shepherd o il cane da pastore australiano è un cane intelligente e concentrato e può essere il tuo migliore amico di sempre, ma solo se sei preparato a tenerlo impegnato con gli sport per cani di agilità. L’Australian Shepherd è un grandissimo cane da lavoro, conosciuto perché guida greggi ma anche perché è un ottimo cane da appartamento.

Un paio di ore di passeggiate giornaliere, jogging o escursioni, oltre ad alcune sessioni di allenamento a domicilio aiuteranno anche a soddisfare il suo bisogno di attività. Ci vuole un sacco di tempo e sforzi per tenerlo occupato per la sua soddisfazione. Ma se sei pronto a fornire una guida amorevole al tuo cane, addestrarlo in modo coerente e equo, e dargli un sacco di esercizio e uno sfogo per la sua considerevole intelligenza, allora il cane pastore australiano può essere giusto per te.

Australian Shepherd: aspetto

L’Australian Shepherd o il cane da pastore australiano ha un pelo di media lunghezza che può essere dritto o ondulato, che va spazzolato almeno tre volte alla settimana per rimuovere i peli morti. Ha una buona muscolatura, taglia media sui 58 cm di altezza per i maschi e 51 cm per le femmine. Ha un pelo merle con  macchie scure su uno sfondo più chiaro dello stesso colore, che conferisce una sorta di aspetto marmorizzato ma possono avere un pelo di blu merle, rosso merle, nero o rosso, tutti con o senza segni bianchi e punti di rame (segni sul viso, orecchie, zampe e coda). Evita di acquistare un pastore australiano che è principalmente bianco. La colorazione bianca è geneticamente legata alla sordità e alla cecità in questa razza.

Altrettanto interessanti sono gli occhi, con una gamma di colori che va dal marrone, ambra, blu, verde fino al nocciola, di colori diversi – per esempio, uno blu e uno verde – e persino gli occhi “divisi”, in cui metà del l’occhio è un colore e metà è un altro colore.

Australian Shepherd o cane da pastore australiano: carattere

L’Australian Shepherd è super intelligente, affabile, affettuoso e molto attivo. Questo è un cane pensante, allevato per usare il suo cervello e prendere decisioni. Vuole essere parte di tutto ciò che sta succedendo e ha bisogno di uno stile di vita attivo per essere felice. È anche molto coerente: lli piace che le cose accadano ogni giorno alla stessa ora, siano essi pasti o passeggiate. Aspettatevi di trascorrere molto tempo ad allenare il cane da pastore australiano in modo che possa imparare cose da fare che lo terranno occupato. Insegnagli a portare il giornale, a portare vestiti sporchi nel cesto della biancheria, ad aiutarti in giardino tirando un carrello e altro ancora. Senza una socializzazione precoce e frequente, l’australian shepherd può diventare timido o aggressivo in presenza di persone che non conosce. Sono anche molto sensibili al suono e possono sviluppare fobie del rumore, specialmente ai temporali, se non sono abituati a rumori forti o inaspettati

Il cane da pastore australiano è una delle razze canine più intelligenti, amico dei bambini e cane da ricerca e soccorso, cane da rilevamento, cane udito, cane da assistenza o cane da terapia.Si affeziona molto al suo padrone al punto da seguirlo in ogni stanza ma per non abbaiare ha bisogno di giochi stimolanti, almeno per due ore al giorno, non necessariamente all’aria aperta (anche se lo preferisce) perché si adatta benissimo ad ogni ambiente. È sempre vigile e abbaia per farti sapere che vede o sente qualcosa fuori dall’ordinario. Insegnagli a discriminare i suoni del vicinato e a non farli considerare da lui come fuori dall’ordinario.

 

Inizia ad allenare il tuo cucciolo il giorno in cui lo porti a casa. Anche a otto settimane, è in grado di assorbire tutto ciò che puoi insegnargli. Non aspettare fino a 6 mesi per iniziare l’allenamento o avrai un cane più testardo da affrontare. Al posto dell’allenamento formale, puoi iniziare ad addestrare il cucciolo a casa e farlo conoscere a familiari e amici fino al completamento dei vaccini.

Parla con l’allevatore, descrivi esattamente cosa stai cercando in un cane e chiedi assistenza nella scelta di un cucciolo. Gli allevatori vedono i cuccioli ogni giorno e possono darti suggerimenti molto accurati una volta che sanno qualcosa del tuo stile di vita e della tua personalità.

 

Australian Shepherd: storia

 

I cani che sono diventati ciò che ora conosciamo come Australian Shepherd sono stati scelti per la loro abilità lavorativa, non per le loro linee di sangue, così poco si sa sulla storia della razza. Nonostante il suo nome, l’Australian Shepherd è stato sviluppato nel West americano, non in Australia. Tra i possibili antenati ci sono cani a pelo lungo di razza Collie dall’Australia; Cani da pastore tedeschi esportati in Australia e conosciuti lì come Koolies tedeschi; e cani da pastore portati dai pastori baschi che vennero a lavorare negli Stati Uniti sia prima che dopo la seconda guerra mondiale.

I cani di taglia media sono stati trovati in molte fattorie, ranch, rodei e spettacoli equestri, facendo tutto il necessario: caricare i cavalli in scivoli e rimorchi, allevare anatre, oche, pecore e capre e andare a prendere, trasportare e tirando. La loro intelligenza li ha anche resi grandi intrattenitori.

L’Australian Shepherd Club of America è stato fondato nel 1957 ed è il più grande registro di razza singola. L’American Kennel Club ha riconosciuto l’australiano nel 1993, e un club separato era formato da persone che volevano mostrare i loro cani: l’Associazione australiana di pastori degli Stati Uniti.

Cane da pastore australiano: allevamento

È essenziale acquistare un pastore australiano da un allevamento che comprende l’importanza di un’esposizione precoce del cane a molte persone diverse, rumori e situazioni che derivano dalla vita in una casa di famiglia. Non comprarlo da allevatori che allevano i loro cuccioli in un fienile perché, come ho avuto modo di spiegarti, è una razza che ha bisogno di socialità.

Un cucciolo di cane pastore australiano può costare tra i 500 e i 700 euro perché è una razza in crescita in Italia e la loro quotazione può sensibilmente variare negli anni.