Come dare da mangiare al cane: modalità, trucchi e orari

Fin da piccoli i cani hanno bisogno di ricevere una giusta educazione alimentare, se ti impegni a farlo il tuo cucciolo memorizzerà tutti i buoni comportamenti che gli avrai insegnato e da adulto avrai un cane educatissimo.

Se hai un cane cucciolo è buona norma insegnargli fin da subito il giusto modo di rapportarsi con la sua pappa, questi piccoli consigli pratici che ora ti indico gli fanno instaurare delle buone abitudini che sono molto importanti per la sua corretta crescita.

In un’alimentazione casalinga del cane sana è conveniente seguire delle direttive ben precise su come somministrare il cibo al proprio cane, educarlo già da cucciolo in questo senso è il miglior modo per procedere.

Se il tuo cane adulto, dagli da mangiare due pasti al giorno ed è una regola che vale sia per i cani di piccola che di grossa taglia. Se siete in casa e riuscite a fare tre pasti, è ancora meglio ma non è necessario. I cuccioli, invece, devono fare almeno 4-5 pasti al giorno, che poi verranno ridotti in età adulta.

Prima di tutto si deve passare dalla preparazione della sua ciotola: dopo aver inserito la razione di pappa adeguata dirigiti nella zona dove il cane consuma solitamente il pasto (per educarlo a dovere cerca di dargli da mangiare in punti ben precisi), se il cucciolo ti si fionda addosso saltando e abbaiando a più non posso fermati! Respira e conta fino a 100!

Aspetta che si calmi e appena ciò accade continua a dirigerti verso la zona pasto designata.

Ovviamente un cucciolo alla vista del proprio pasto non sarà mai quieto e mogio completamente, però se dimostra troppa impazienza il consiglio è di aspettare che si calmi almeno un pochino.

Arrivato alla zona pranzo adagia lentamente la ciotola, se il tuo fido si fionda a 300 all’ ora verso di essa risollevala! (sembra un pochino insensibile ma è l’ unico modo che hai per educare al meglio il tuo cane) …. Appena si calma riabbassa la ciotola!

Questo modo di procedere va a lavorare sulla calma e l’autocontrollo del tuo cane.

Quando il cane ti guarderà in maniera quasi passiva lo svolgere di queste operazioni avrai raggiunto lo scopo.

Fissa poi un tempo massimo in cui tieni la ciotola a disposizione (20/25 minuti max), in questo modo il tuo cane capisce che sei tu ad avere il controllo del pasto e non lui.

In un’ alimentazione casalinga per cani SANA questo sistema ti permette di garantire al tuo cane una regolarità nei pasti, essendo un animale abitudinario questo modo di procedere è il più salutare.

Per di più se tieni sempre a disposizione il cibo non ti accorgi quando e quanto mangia, se invece segui questo consiglio sarai in grado di tenere sotto controllo la sua dieta.

Non cedere se il tuo cucciolo non tocca la pappa, non preparargli qualcosa d’altro perché altrimenti inizierà a fare i capricci e sarà lui poi a decidere cosa voler mangiare e quando e per te risulterà poi un problema gestire la situazione andatasi a creare. (un pasto saltato non è poi la fine del mondo)

Questi piccoli accorgimenti sono in grado di abituare il tuo cane a sviluppare comportamenti virtuosi per la sua salute …. So già che molti di voi amano viziare i propri cani magari imboccandoli personalmente, ma in ambito alimentare, anche se ci sembra di non far nulla di male, questi modi di agire sono controproducenti.

 

Shih Tzu: carattere e alimentazione

Lo shih tzu, chiamato anche piccolo leone, è un cane di origine cinese di piccola taglia ed è un ottimo cane da compagnia e da esibizione.

Nonostante sia piccolo, è molto robusto: l’esemplare adulto raggiunge una lunghezza che va dai 25 ai 28 cm per un peso che oscilla tra i 4 e gli 8 kg. La testa è di forma arrotondata, il muso è corto e peloso, con barba e baffi molto folti, il naso è nero; gli occhi sono grandi e rotondi, scuri nella maggior parte dei casi; le orecchie sono cadenti e ricoperte di pelo; la coda si arriccia sulla parte posteriore.

Gli arti sono corti, muscolosi e con una solida ossatura; le zampe sono abbastanza grosse; il collo è forte e arcuato. Il corpo è rivestito da un manto lungo e setoso, con un sottopelo lanoso; sono ammissibili tutti i colori, ma il tricolore rosso, nero e bianco è il più apprezzato. Vive in media 16 anni.

I difetti più ricorrenti sono l’enognatismo, le misure fuori standard, la depigmentazione del tartufo, l’occhio chiaro, il dorso scorretto, il criptorchidismo, il monorchidismo, la testa stretta, gli occhi piccoli, il mantello povero di pelo, il muso appuntito, i bordi palpebrali rosa pallido.

 

Shih Tzu: carattere

 

Lo Shih Tzu è un ottimo cane da compagnia, dall’indole dolce e vivace. Si affeziona particolarmente al proprio padrone, ama le coccole e la compagnia delle persone: visto il carattere esuberante, ma affettuoso, è indicato per i bambini. E’ anche testardo e orgoglioso e qualche volta può mostrarsi diffidente con gli estranei, ma quando si abitua alla loro compagnia, diventa gioioso e va d’accordo con tutti, anche con altri animali. E’ intelligente e se gli viene dato un ordine, è in grado di eseguirlo in maniera soddisfacente.

Vista la taglia piccola, è il tipico cane d’appartamento, ma le passeggiate all’aperto sono comunque molto apprezzate: è un cane vivace, che ama muoversi e giocare col proprio padrone.

 

Shih Tzu: cure e alimentazione

Lo shih tzu ha bisogno di costanti cure, soprattutto per quanto riguarda il lungo pelo: dovrà essere lavato ogni 7 o 15 giorni con prodotti specifici per il suo pelo, e spazzolato ogni giorno. Poiché non tollera il caldo eccessivo, in molti preferiscono tosarlo sebbene molti veterinari siano del parere che il lungo pelo protegga l’animale dai raggi del sole.

Particolarmente importante è la cura degli occhi e delle orecchie: i primi sono particolarmente sensibili, per cui è preferibile pulirli con delle gocce facilmente reperibili in commercio. Per quanto riguarda l’alimentazione, questa dovrà essere equilibrata e modesta: gli esemplari appartenenti a questa razza tendono a ingrassare.

 

Shih Tzu: salute

Lo shih tzu è solito avere un respiro affannoso e di conseguenza tende a russare; alcuni esemplari sono predisposti ad avere problemi alle orecchie, agli occhi e all’apparato respiratorio. Inoltre, possono avere ernie del disco causate dai piedini posteriori molto corti.

Poiché i denti dello shih tzu tendono a cadere precocemente, sono consigliate frequenti visite veterinarie così da tenere sotto controllo la dentatura dell’animale. Sono inclini all’obesità e alle malattie degli occhi come il glaucoma.

Artrosi nel cane: sintomi, prevenzione e rimedi

L’artrosi nel cane è un disturbo molto comune, si attesta che oltre il 20% dei cani prima o poi si imbatte in questa problematica.

In un precedente articolo ho parlato di quanto è importante la prevenzione e di come sia fondamentale accorgersi subito dei primi sintomi.

Se riesci a notare per tempo i primi segnali di un possibile problema articolare sei in grado di prendere provvedimenti in maniera repentina – eviterai al tuo cane di aggravare il suo problema e ti sarà più facile intervenire e migliorare la sua situazione.

Come prevenire l’artrosi nel cane

L’artrosi del cane è un processo cronico degenerativo che porta a una progressiva distorsione delle cartilagini articolari … In parole povere con l’avanzare dell’età le articolazioni del tuo fedele amico subiscono un lento deterioramento che è causa di forti dolori e di limitazioni motorie; l’artrosi colpisce una quantità sempre maggiore di cani, ad ora le statistiche attestano che 1 su 5 si imbatte prima o poi in questo spiacevole disturbo.

Ci sono razze di cani che, più degli altri, per natura hanno più possibilità di riscontrare problemi di artrosi: i cani di grossa taglia in primis (Rottweiler, Terranova, Alano, Labrador, Boxer).

Bisogna ricordarsi però che l’artrosi del cane può colpire non solo il cane anziano, nessuno ne è immune e per questo la prevenzione è vitale in questi casi.

Per evitare che l’artrosi non influenzi in negativo la vita del tuo cane hai bisogno di accorgerti dei primi segnali di insofferenza, in questo modo scongiuri l‘insorgere di problematiche più gravi in futuro.

Accorgersi dei primi sintomi è fondamentale, in questo modo puoi prevenire la rottura di masse muscolari o eventuali spostamenti posturali dannosi … Per questo motivo devi osservare per benino i comportamenti del tuo animale e scovare tutti gli indizi che ti possano far pensare a un problema di questo tipo.

Devi sapere che il cane non è sensibile come l’essere umano e di natura si abitua a convivere con i suoi dolori, se non si sta attenti si arriva a diagnosticare l’artrosi solo dopo che ha provocato seri danni, infatti solo quando il dolore sarà insopportabile avrai modo di vedere con i tuoi occhi le spiacevoli conseguenze che questa patologia riserva al tuo cane.

Infatti l’artrosi non si manifesta all’improvviso ma è un lento e progressivo evolversi: prima come leggeri fastidi poi come vere e proprie limitazioni motorie più o meno invalidanti.

Esistono segnali che indicano un possibile inizio di problema articolare, ecco una lista dei sintomi più noti in modo che tu possa accorgerti subito di eventuali irregolarità nel comportamento solito del tuo animale:

  • Tende ad ingrassare anche senza apparente motivo
  • Assume posture anomale quando cammina
  • il suo umore non è stabile e sembra essere poco interessato all’ambiente circostante
  • Evita di fare delle cose che prima faceva senza nessun problema: salire scale, saltare, correre, giocare …

Artrosi nel cane: rimedi

Se il tuo cane soffre di questo disturbo devi agire seguendo una terapia combinata ben precisa: la soluzione è sposare un giusto stile di vita con un’alimentazione adeguata e un preciso trattamento per il controllo del dolore.

La prevenzione in questi casi è l’ arma più potente che hai nel tuo arsenale, se tu e il tuo cane adottate comportamenti adeguati il rischio di incappare in questi disturbi cala vertiginosamente.

Le linee guida preventive o di miglioramento di un eventuale disagio si possono riassumere in questi 5 punti:

  • Monitorare il peso del proprio cane

Un cane in perfetta forma è la soluzione migliore contro l’artrosi, infatti un cane con un peso ideale non sforza eccessivamente le sue articolazioni.

Se invece hai un cane sovrappeso i carichi verso le sue articolazioni aumentano considerevolmente e questo alla lunga può provocare dolori e limitazioni motorie più o meno invalidanti.

  •  Attività fisica controllata

Una corretta attività fisica giornaliera rimette in forma il tuo cane e gli permette di perdere peso – Via libera a le classiche passeggiate con il tuo cane, fai le cose con gradualità aumentando ogni volta il tempo di questa passeggiata – inizialmente non esagerare mi raccomando!

Per chi può permetterselo il nuoto è un valido sistema che aiuta il tuo cane a rafforzare le sue giunture ed è un ottimo modo per farlo muovere in maniera produttiva per la sua salute.

Se il tuo cane è pigro inducilo a muoversi ad esempio con dei giochi: puoi dargli il suo cibo in una ciotola lontano da lui, la fame supera ogni pigrizia

  • Una dieta casalinga per cani SANA

Una dieta casalinga per cani SANA prevede la somministrazione di alimenti idonei nelle giuste proporzioni, se eviti di dargli cibi dannosi e segui le giuste dosi ti ritrovi ad avere un cane in perfetta forma – un giusto mix di alimenti corretti (carne, verdura, frutta, integratori ….) rende il tuo cane più forte e meno predisposto a cadere in queste problematiche.

Un capitolo del mio corso è dedicato agli integratori: devi sapere che oltre ad essere usati come supporto nutrizionale certi integratori hanno un effetto antinfiammatorio e possono servire per combattere l’ artrosi.

  • Visita ortopedica di controllo

Una visita di controllo dal tuo veterinario è indispensabile per tracciare una terapia personalizzata per la cura dell’artrosi del cane.

Solo dopo aver controllato per benino il tuo cane, il veterinario è in grado di valutare al meglio la situazione: nel caso ti può prescrivere determinati farmaci per il controllo del dolore o suggerire terapie di fisioterapia che devono essere svolte da personale competente. Ricorda di effettuare check up periodici dal tuo veterinario per valutare la buona riuscita della terapia in corso e nel caso valutare eventuali correzioni.

  •  Interventi chirurgici

Nei casi limiti è conveniente intervenire chirurgicamente – questa è l’ ultima delle soluzioni possibili ma in certi casi è necessaria.

 

Mastino tibetano: carattere, peso e prezzo

Il mastino tibetano è un cane che può sembrare imponente ma che, in realtà, è docile e dolce. Originariamente allevato per proteggere gli abitanti dei villaggi dell’Himalaya, questa razza di grandi dimensioni può pesare tra i 65 e gli 80 chili ma, a dispetto della stazza, è un cane tranquillo e calmo, che ama la sua famiglia, tollerante e gentile verso i bambini, forse anche un tantino protettivo. Vivono fino ai 15 anni. In media, le misure al garrese sono di 66 cm per il maschio e di 60/61 per la femmina. Il loro aspetto è particolare: hanno una criniera molto folta, anche se il pelo non è ugualmente diffuso su tutto il corpo, muso corto, occhi scuri e sguardo molto severo. Il suo colore tipico è il nero ma ci sono anche esemplari di mastino rosso.  

 

Carattere del mastino tibetano

 

Il mastino tibetano è un cane attivo, una volta fuori di casa, scava nelle aiuole e ama passeggiare. Alcuni di loro sono abituati ad abbaiare di notte ed è, probabilmente, un comportamento che deriva da secoli fa quando erano impiegati come guardiani del villaggio.

 

Non è facile allenarli perché molto intelligenti e caparbi: amano la routine e, quindi, possiamo spingerli a ripetere comportamenti corretti con leccornie, giochi e lodi ma è sconsigliato essere prepotenti con loro. I cuccioli vanno fatti socializzare presto ed è sempre buono farli giocare in aree recintate e sicure, all’aperto, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.

 

Ricordiamo, inoltre, che nessuna razza è al 100% ipoallergenica e, quindi, potrebbero aggravare le allergie. Spazzolatelo di frequente, fategli tanti bagni e usate un panno umido per pulirgli il pelo dopo che ha giocato fuori casa.

 

Il mastino tibetano è perfetto per temperature fredde e può star male col caldo.

 

Mastino tibetano: alimentazione

Questa razza necessita di un’alimentazione adeguata per non diventare grassa: fino ai 18 mesi non sono necessarie troppe proteine e calcio perché possono ispessire le ossa e le cartilagini. Dopodiché vanno inserite ma stando, sempre, ben attenti al cibo perché ha un metabolismo molto lento.

 

Qual è il prezzo di un mastino tibetano?

Un cucciolo di mastino tibetano ha guadagnato il primato di cane più costoso del mondo. Il cane, chiamato “Big Splash”, è un mastino rosso ed è stato acquistato alla fiera a Zhejiang da un milionario cinese per 1,3 milioni di euro, cioè 10 milioni di yuan. Prima di lui, altri due mastini tibetani detenevano il primato nel guinness dei primati. Al di là di questa moda che imperversa in Cina, in Italia il prezzo è più contenuto e si aggira intorno ai 1300 euro.

Weimaraner: carattere e prezzo

Il Weimaraner o Bracco di Weimar è un cane da caccia grande ed elegante. La sua testa è lunga, aristocratica, ha orecchie lunghe e pendenti, il naso grigio e occhi intelligenti sul grigio bluastro. Normalmente hanno un collo lungo e zampe lunghe e muscolose. Il pelo è lucido, liscio e corto, sul grigio.

 

Weimaraner: temperamento e caratteristiche

Un Weimaraner sano può vivere fino a 17 anni con una media di 12-14 anni. I comuni problemi di salute includono displasia dell’anca, tumori e disturbi del sistema immunitario. Invece di un grande pasto, sono sufficienti due pasti più piccoli al giorno.

I weimaraner sono devoti e affettuosi membri della famiglia. Non rispondono a comandi meccanici e non hanno abitudini prevedibili. Questi cani sono desiderosi di compiacere e seguono i comandi senza problemi, ma hanno anche esigenze e richieste che devono essere soddisfatte affinché la relazione funzioni. Dategli amore e attenzione, esercizio quotidiano e “compiti” per fare del tuo weimaraner un compagno felice, contento e collaborativo.

Facile da addestrare, da un lato, perché è un cane molto intelligente ma, d’altra parte, per alcuni aspetti, potrebbe essere impegnativo. Ha un carattere forte, ostinato ma equilibrato. Ha la tendenza a governare la famiglia se non adeguatamente addestrato. Un proprietario volitivo, con il tempo e la capacità di allenarsi, socializzare e giocare, è quasi essenziale.

Weimaraner: allevamento

Il Weimaraner può inavvertitamente rovesciare cose e persone. Per questo motivo, probabilmente non sono adatti ad appartamenti. Devono fare molto esercizio e avere un cortile in cui giocare. Rivolgetevi ad un educatore professionale o ad un allevamento per poter controllare il suo lato esuberante.

Weimaraner: prezzo

Il weimaraner va preso da cucciolo e solo dopo aver conosciuto il pedigree dei suoi genitori. Il prezzo si aggira sugli 800 euro e garantisce l’ottimo stato di salute del cucciolo.

Storia del Weimaraner

Il Weimaraner è una razza relativamente nuova, risalente solo al 19 ° secolo. Creato da nobili della corte di Weimar che desideravano una razza che esemplificasse tutti i loro tratti preferiti – buon senso dell’olfatto, intelligenza, impavidità e velocità – il Weimaraner era abituato a cacciare oggetti di grande valore come cervi e lupi. Nei primi anni del Novecento un cineasta americano di nome Howard Knight si unì al club, acquistò due “Weims” e li riportò negli Stati Uniti. L’AKC registrò la razza nel 1943.

 

Nomi belli e originali per cani maschi e femmine

Non è da sottovalutare la scelta di un nome per il tuo cane perché ci vivrai per parecchio tempo con lui. Non bisogna prendere decisioni affrettate e bisognerebbe dapprima capire che tipo di personalità ha per etichettarli con un nome per sempre. Sia esso un cane maschio o femmina un nome migliora la reattività del cane e, naturalmente, migliora la comunicazione tra voi. Ai cani, ad esempio, piace ascoltare consonanti forti e vocali lunghe, quindi un nome come Laika potrebbe essere perfetto mentre, invece, sono in tanti a suggerire un nome da una o due sillabe, da pronunciare subito. Sono, infine, sconsigliati i nomi che sembrano comandi come “Rex”.

 

Scegliere un nome originale per il tuo cane

Di idee ce ne sono tante per scegliere un bel nome per il tuo cane ma è necessario seguire alcune regole per stimolare al meglio la loro intelligenza, sin dalla scelta del nome. I cani capiscono, hanno emozioni e hanno le loro necessità, quindi un nome originale gli permetterà sicuramente l’identificazione e la distinzione dagli altri cani.

 

  • Evitate nomi di due o tre sillabe perché, come abbiamo già visto, un nome troppo corto può significare, per lui,un ordine. Non scegliete, però, nemmeno nomi troppo lunghi.
  • Fate attenzione alle assonanze perché un nome che corrisponde troppo al “seduto” o “in piedi” non è buono.
  • Il nome che avete scelto non deve cambiare
  • Non date nomi che possono confondersi con altri componenti della famiglia, anche zii o cugini
  • Potete scegliere nomi aristocratici o relativi a divinità antiche se possedete un cane elegante oppure per cani di origini giapponesi, ad esempio, scegliere un nome legato all’immaginario manga.

Nomi per cani maschi e femmine

  • Aman
  • Alger
  • Auster
  • Bruc
  • Brú
  • Basher
  • Banner
  • Banshee
  • Baldric
  • Canopus
  • Cantaloup
  • Carden
  • Cardigan
  • Daffy
  • Dagan
  • Dalmation
  • Dalsso
  • Dane
  • Danger
  • Darcy
  • Darell
  • Darth Vader
  • Darthmouth
  • Easy
  • Eazy
  • Edmund
  • Edsel
  • Elijah
  • Elliot
  • Fajita
  • Fala
  • Fargo
  • Farkel
  • Farley
  • Faxon
  • Fear
  • Fendi
  • Fennec
  • Ferdinand
  • Fergus
  • Gable
  • Gabriel
  • Galeno
  • Gali
  • Gandalf
  • Gandhi
  • Garcon
  • Gareth
  • Garrick
  • Garridan
  • Hackett
  • Hadden
  • Halsey
  • Halton
  • Han Solo
  • Handi
  • Happer
  • Happy
  • Ibati
  • Ibili
  • Idobe
  • Idrak
  • Igozo
  • Ijal
  • Ilop
  • Imaiz
  • Imonia
  • Imula
  • Label
  • Labra
  • Lambeau
  • Lambert
  • Lanny
  • Lanzo
  • Latte
  • Lawson

Australian Shepherd: il cane da pastore australiano

L’Australian Shepherd o il cane da pastore australiano è un cane intelligente e concentrato e può essere il tuo migliore amico di sempre, ma solo se sei preparato a tenerlo impegnato con gli sport per cani di agilità. L’Australian Shepherd è un grandissimo cane da lavoro, conosciuto perché guida greggi ma anche perché è un ottimo cane da appartamento.

Un paio di ore di passeggiate giornaliere, jogging o escursioni, oltre ad alcune sessioni di allenamento a domicilio aiuteranno anche a soddisfare il suo bisogno di attività. Ci vuole un sacco di tempo e sforzi per tenerlo occupato per la sua soddisfazione. Ma se sei pronto a fornire una guida amorevole al tuo cane, addestrarlo in modo coerente e equo, e dargli un sacco di esercizio e uno sfogo per la sua considerevole intelligenza, allora il cane pastore australiano può essere giusto per te.

Australian Shepherd: aspetto

L’Australian Shepherd o il cane da pastore australiano ha un pelo di media lunghezza che può essere dritto o ondulato, che va spazzolato almeno tre volte alla settimana per rimuovere i peli morti. Ha una buona muscolatura, taglia media sui 58 cm di altezza per i maschi e 51 cm per le femmine. Ha un pelo merle con  macchie scure su uno sfondo più chiaro dello stesso colore, che conferisce una sorta di aspetto marmorizzato ma possono avere un pelo di blu merle, rosso merle, nero o rosso, tutti con o senza segni bianchi e punti di rame (segni sul viso, orecchie, zampe e coda). Evita di acquistare un pastore australiano che è principalmente bianco. La colorazione bianca è geneticamente legata alla sordità e alla cecità in questa razza.

Altrettanto interessanti sono gli occhi, con una gamma di colori che va dal marrone, ambra, blu, verde fino al nocciola, di colori diversi – per esempio, uno blu e uno verde – e persino gli occhi “divisi”, in cui metà del l’occhio è un colore e metà è un altro colore.

Australian Shepherd o cane da pastore australiano: carattere

L’Australian Shepherd è super intelligente, affabile, affettuoso e molto attivo. Questo è un cane pensante, allevato per usare il suo cervello e prendere decisioni. Vuole essere parte di tutto ciò che sta succedendo e ha bisogno di uno stile di vita attivo per essere felice. È anche molto coerente: lli piace che le cose accadano ogni giorno alla stessa ora, siano essi pasti o passeggiate. Aspettatevi di trascorrere molto tempo ad allenare il cane da pastore australiano in modo che possa imparare cose da fare che lo terranno occupato. Insegnagli a portare il giornale, a portare vestiti sporchi nel cesto della biancheria, ad aiutarti in giardino tirando un carrello e altro ancora. Senza una socializzazione precoce e frequente, l’australian shepherd può diventare timido o aggressivo in presenza di persone che non conosce. Sono anche molto sensibili al suono e possono sviluppare fobie del rumore, specialmente ai temporali, se non sono abituati a rumori forti o inaspettati

Il cane da pastore australiano è una delle razze canine più intelligenti, amico dei bambini e cane da ricerca e soccorso, cane da rilevamento, cane udito, cane da assistenza o cane da terapia.Si affeziona molto al suo padrone al punto da seguirlo in ogni stanza ma per non abbaiare ha bisogno di giochi stimolanti, almeno per due ore al giorno, non necessariamente all’aria aperta (anche se lo preferisce) perché si adatta benissimo ad ogni ambiente. È sempre vigile e abbaia per farti sapere che vede o sente qualcosa fuori dall’ordinario. Insegnagli a discriminare i suoni del vicinato e a non farli considerare da lui come fuori dall’ordinario.

 

Inizia ad allenare il tuo cucciolo il giorno in cui lo porti a casa. Anche a otto settimane, è in grado di assorbire tutto ciò che puoi insegnargli. Non aspettare fino a 6 mesi per iniziare l’allenamento o avrai un cane più testardo da affrontare. Al posto dell’allenamento formale, puoi iniziare ad addestrare il cucciolo a casa e farlo conoscere a familiari e amici fino al completamento dei vaccini.

Parla con l’allevatore, descrivi esattamente cosa stai cercando in un cane e chiedi assistenza nella scelta di un cucciolo. Gli allevatori vedono i cuccioli ogni giorno e possono darti suggerimenti molto accurati una volta che sanno qualcosa del tuo stile di vita e della tua personalità.

 

Australian Shepherd: storia

 

I cani che sono diventati ciò che ora conosciamo come Australian Shepherd sono stati scelti per la loro abilità lavorativa, non per le loro linee di sangue, così poco si sa sulla storia della razza. Nonostante il suo nome, l’Australian Shepherd è stato sviluppato nel West americano, non in Australia. Tra i possibili antenati ci sono cani a pelo lungo di razza Collie dall’Australia; Cani da pastore tedeschi esportati in Australia e conosciuti lì come Koolies tedeschi; e cani da pastore portati dai pastori baschi che vennero a lavorare negli Stati Uniti sia prima che dopo la seconda guerra mondiale.

I cani di taglia media sono stati trovati in molte fattorie, ranch, rodei e spettacoli equestri, facendo tutto il necessario: caricare i cavalli in scivoli e rimorchi, allevare anatre, oche, pecore e capre e andare a prendere, trasportare e tirando. La loro intelligenza li ha anche resi grandi intrattenitori.

L’Australian Shepherd Club of America è stato fondato nel 1957 ed è il più grande registro di razza singola. L’American Kennel Club ha riconosciuto l’australiano nel 1993, e un club separato era formato da persone che volevano mostrare i loro cani: l’Associazione australiana di pastori degli Stati Uniti.

Cane da pastore australiano: allevamento

È essenziale acquistare un pastore australiano da un allevamento che comprende l’importanza di un’esposizione precoce del cane a molte persone diverse, rumori e situazioni che derivano dalla vita in una casa di famiglia. Non comprarlo da allevatori che allevano i loro cuccioli in un fienile perché, come ho avuto modo di spiegarti, è una razza che ha bisogno di socialità.

Un cucciolo di cane pastore australiano può costare tra i 500 e i 700 euro perché è una razza in crescita in Italia e la loro quotazione può sensibilmente variare negli anni.

Bovaro del bernese: carattere, prezzo e alimentazione

Il Bovaro del Bernese, conosciuto come Berner Sennenhund in Svizzera, è immediatamente riconoscibile con il suo cappotto appariscente e tricolore e la “croce svizzera” bianca sul petto. Sotto questo bellissimo cappotto c’è un cane robusto, adatto a lavori pesanti: questi cani belli e delicati sono stati tradizionalmente usati in Svizzera come pastori e cani da tiro.

Bovaro del bernese: origini

Il Bovaro del bernese era in origine una parte vitale della vita in campagna, che serviva a guidare il bestiame, a proteggere la sua famiglia ea trainare carri carichi di merci da vendere nei villaggi vicini. Sebbene sia un gran lavoratore, si è quasi estinto all’inizio del 20 ° secolo, quando altri mezzi di trasporto sono diventati accessibili agli agricoltori. Fortunatamente, una manciata di appassionati ha cercato di preservare la razza.

Una razza antica, la Molosser, si distingue come la più versatile, ben viaggiata e influente nello sviluppo di una varietà di cani di tipo mastino.

Si pensa che le quattro razze svizzere di Sennenhund (Appenzeller Sennenhund, Entlebucher Sennenhund, Greater Swiss Mountain Dog e Berner Sennenhund) si siano sviluppate come incroci tra cani delle Alpi svizzere e cani di tipo Molosso o Mastino che i Romani portarono con sé quando invaso le Alpi nel I secolo a.C.

È probabile che il Bernese abbia lavorato in fattorie svizzere per oltre duemila anni, nascosto silenziosamente in piccoli appezzamenti nelle Alpi, dove ha trainato carri, accompagnato il bestiame, sorvegliato e fornito ai suoi proprietari una fedele compagnia.

È noto che nel 1888, solo il 36 percento della popolazione svizzera lavorava in agricoltura, e un cane forte doveva allevare il bestiame e trainare un carrello pieno di merci. Nel 1899, tuttavia, gli svizzeri si interessarono a preservare le loro razze autoctone e fondarono un club di cani chiamato Berna. I membri comprendevano allevatori di una varietà di cani di razza.

Nel 1902, il club svizzero dei cani sponsorizzò una mostra a Ostermundigen che attirò l’attenzione sulle razze di montagna svizzere. Due anni dopo, le razze fecero un grande passo in avanti attraverso diversi eventi: in occasione di una esposizione canina internazionale tenutasi a Berna, il club svizzero di cani sponsorizzò un corso per “cani da pastore” svizzeri, che comprendeva i cani da montagna. Questo è stato anche il primo anno in cui questi cani venivano definiti “bernesi”. E in quello stesso anno il Swiss Kennel Club riconobbe come razza il Bovaro del bernese.

Durante la prima guerra mondiale, le esposizioni canine e l’allevamento hanno svolto un ruolo secondario negli sforzi bellici. Ma dopo la guerra, i primi bovari del bernese furono esportati, prima in Olanda e poi negli Stati Uniti – sebbene la razza non fosse ancora stata riconosciuta dall’American Kennel Club.

Nel 1936, due allevatori britannici iniziarono a importare Bernesi, e la prima cucciolata di cuccioli nacque in Inghilterra. Sempre nel 1936, il canile Glen Shadow in Louisiana importò una femmina e un maschio bernese dalla Svizzera. All’inizio del 1937, l’AKC inviò a Glen Shadow una lettera in cui affermava che il bovaro del bernese era stato accettato come nuova razza nella classe operaia.

La seconda guerra mondiale interruppe nuovamente i progressi della razza al di fuori della sua terra natia, ma dopo il 1945, l’importazione e la registrazione riprendevano negli Stati Uniti.

Nel 1968 fu fondato il Bernese Mountain Dog Club of America, con 62 membri e 43 bernesi registrati. Tre anni dopo, c’erano più di 100 membri nel club. Nel frattempo, la razza, che era morta in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale, fu reintrodotta in Gran Bretagna.

Il Club d’oro del Bernese Mountain Dog divenne un club affiliato dell’AKC nel 1981. Nel 1990, l’AKC adottò l’attuale standard del Bovaro del bernese.

 

Bovaro del bernese: temperamento

Oltre ad essere straordinariamente di bell’aspetto, il Bovaro del bernese ha un temperamento meraviglioso. È conosciuto per essere leale, affettuoso, fedele, desideroso di piacere e intelligente. È facile da addestrare, se gli concedi il tempo di analizzare cosa vuoi che faccia. Soprattutto, ha un atteggiamento spensierato nei confronti della vita.

Il Bovaro del bernese è calmo ma socievole, e talvolta anche un po ‘stupido quando gioca con la sua famiglia. Fa bene con i bambini di tutte le età e con gli adulti, ma non è una buona scelta per le persone che vivono in appartamenti o non hanno un grande cortile recintato dove possa giocare. Il Berner ha bisogno di vivere con la sua famiglia, piuttosto che essere relegato in un allevamento all’aperto. È felice quando può partecipare a tutte le attività familiari.

Dal momento che è stato allevato per essere un cane da lavoro, il Bovaro del bernese ama imparare e può essere facilmente addestrato. Dal momento che è molto grande, quando è maturo, sono raccomandati l’ addestramento all’obbedienza e la socializzazione precoce . I potenziali proprietari dovrebbero sapere che il Bernese è lento a crescere, sia fisicamente che mentalmente; può rimanere cucciolo per molto tempo. Inoltre, il Bovaro del bernese è noto per essere molto sensibile; può essere facilmente ferito e non ama essere rimproverato.

Nonostante la sua bellezza e il suo temperamento eccellente – o forse a causa di queste qualità – i Bernesi stanno lottando per sopravvivere oggi. Rivolgetevi, quindi, ad un allevamento rispettabile, che metta alla prova i suoi cani da riproduzione per assicurarsi che siano privi di malattie genetiche che potrebbero passare sui cuccioli. A causa della popolarità del Bovaro del bernese, alcune persone hanno allevato cani di qualità inferiore per vendere i cuccioli a compratori ignari. Prestare particolare attenzione all’importazione di cani da paesi stranieri che hanno poche leggi che regolano le condizioni del canile. Spesso questi cani vengono acquistati all’asta e poco si sa sulla loro storia di salute.

Alimentazione del Bovaro del bernese

Il bovaro del bernese ha bisogno di tre pasti al giorno quando è cucciolo e due pasti da adulto. La sua alimentazione deve seguire mangimi adatti. Non deve mai mangiare fuori pasto o il cibo del padrone e, nel corso delle prime sei settimane, deve imparare a familiarizzare con il cibo solido.

Le dimensioni del Bovaro del bernese

I maschi sono alti da 25 a 27,5 pollici e pesano da 80 a 115 libbre. Le femmine sono alte da 23 a 26 pollici e pesano tra 70 e 95 libbre.

Qual è il prezzo di un bernese?

Un cucciolo di bovaro del bernese può costare sugli 800/1000 euro perché è un cane dalla salute delicata e necessita di numerose certificazioni che attestino la sua condizione fisica. Inoltre ha bisogno di una cura costante, una buona toelettatura ogni sei mesi. Rivolgetevi agli allevamenti italiani di Bovaro del bernese come Montevento’s.

Pitbull: temperamento, carattere e tipo di educazione

Il Pitbull è un cane conosciuto come cane da combattimento aggressivo e, spesso, lo associamo agli attacchi a persone o ad altri cani. Eppure un American Pit Bull Terrier è una razza tranquilla e ben educata e possono essere considerati ottimi compagni.

Amano stare con le persone e vogliono essere inclusi in tutte le attività di famiglia, sia che si tratti di un giro in macchina, di una passeggiata in un quartiere o di una gita nel parco. Nelle mani sbagliate, i Pitbull possono essere aggressivi.

Pitbull: caratteristiche e temperamento

I Pitbull hanno bisogno di molto esercizio fisico e sono più felici quando sono attivi. Fategli fare lunghe passeggiate, corse brevi o lunghe giocate con la palla nel cortile posteriore tutti i giorni. Se un Pit Bull Terrier non sta facendo abbastanza esercizio, te lo farà sapere. Attenzione che distruggono tutto, quindi non è un cane da condominio o piccolo appartamento perché hanno un temperamento turbolento.

 

Come educare un Pitbull

Un Pitbull andrebbe educato sin da subito e lentamente perché non rispondono alla disciplina o ai toni aspri. L’allenamento andrebbe fatto in sessioni brevi a causa della scarsa capacità di attenzione dei Pit Bull Terrier con numerose e ripetute ricompense. Ci vuole molta calma e pazienza perché la sua formazione potrebbe impiegare tanto tempo. 

Anche dopo che un Bull Terrier è stato completamente addestrato, potrebbe decidere di mettere alla prova i propri limiti. Queste situazioni dovrebbero essere gestite con calma ; sono come adolescenti, vogliono solo vedere come possono farla franca.

D’altronde, tra i lati positivi, c’è il legame che i Pitbull sviluppano, sin da cuccioli, con i bambini.

Tratti comportamentali dei Pitbull

 

L’ansia da separazione si sviluppa spesso nei Pit Bull. È importante che questa razza abbia sufficiente attività fisica durante il giorno e abbia abbastanza attività per tenerli occupati quando lasciati soli, altrimenti diventeranno testardi e aggressivi, caratteristica molto comune nei Pitbull.  Le loro radici combattive sono ancora presenti in tanti aspetti e, dinanzi ad una sfida, non si tirano indietro. Quindi, è molto importante, quando porti il ​​tuo Pitbull al parco per cani, controllare da vicino la sua attività, e allontanarlo immediatamente dal parco se altri cani lo prendono di mira. 

Isolare un Pitbull non è mai una buona idea: fai socializzare il tuo Pit Bull sin dalla tenera età in modo che accetti nuove persone e nuove situazioni, altrimenti diventerà naturalmente cauto, il che gli può arrecare problemi in età adulta. In genere sono animali felici e facili purché provengano da un allevatore rispettabile e abbiano genitori educati.

Origini del Pitbull

I Pitbull sono stati originariamente allevati dalla Old English Bulldogs, che ha guadagnato popolarità nel 1800 nelle isole britanniche in uno sport sanguinolento consisente nel legare un toro ad un paletto di ferro con solo pochi metri per spostarsi permettendo ai cani di scaraventarsi su di esso per immobilizzare il toro. I Blood sports furono dichiarati fuorilegge nel 1835 nel Regno Unito, e divennero popolari i combattimenti tra i cani. I Bulldog sono stati incrociati con i Terrier e poi rilasciati in un “pozzo” per inseguire e uccidere ratti o combattersi l’un l’altro, iniziando così il tipo di cane “Pit Bull”.

Molti immigrati portarono in America nei primi anni del Novecento i loro preziosi cani Pitbull come parte delle loro famiglie. Anche se i cani erano allevati per gli sport da combattimento, erano anche incredibilmente intelligenti e amichevoli. Sono stati usati per una varietà di lavori che includevano l’agricoltura, proteggendo la famiglia dai predatori, stando attenti ai bambini e fornendo loro compagnia.