Pavone: caratteristiche e cosa mangia

Il pavone è un uccello grande e colorato, tipicamente blu e verde, ed è noto per la sua coda iridescente. Appartiene ai Galliformi, specificamente alla famiglia delle Phasianidae, e ha origini indiane. In tutto il mondo, il pavone si alleva a scopo ornamentale e il suo prezzo si aggira intorno ai 100 euro in Italia.

Caratteristiche del pavone

La prima caratteristica più evidente del pavone sono le penne della coda che coprono più del 60% della lunghezza totale del suo corpo. La coda può diventare un magnifico ventaglio che copre tutta la schiena dell’uccello fino a toccare a terra. Si ritiene che le femmine scelgano i loro compagni in base alle dimensioni, al colore e alla qualità delle loro piume.

 

Il verso del pavone è sgradevole, ricorda il gracchiare di un corvo e non sempre riesce ad allontanare i predatori.

 

Il termine “pavone” è comunemente usato per indicare gli uccelli di entrambi i sessi. Tecnicamente, solo i maschi sono pavoni. I maschi adatti possono fare un “harem” con diverse pavonesse, ognuna delle quali depositerà da tre a cinque uova.

Il pavone fa la ruota non solo per corteggiare le femmine ma anche quando si sente in pericolo. Infatti aprendo il ventaglio può mettere in fuga gli altri maschi rivali.

Cosa mangia il pavone

 

I pavoni si nutrono di insetti, piante e piccole creature. Grazie a questo tipo di alimentazione, può vivere fino a 25 anni avvicinandosi ai suoi simili solo a scopo riproduttivo.

 

Quanti tipi di pavone ci sono

 

Ci sono due specie di pavone familiari: il pavone blu, che vive in India e Sri Lanka, mentre il pavone verde si trova a Giava e in Myanmar (Birmania). Una specie più distinta e poco conosciuta è il pavone del Congo che abita nelle foreste pluviali africane.

 

I pavoni come il pavone blu sono stati ammirati dagli umani e tenuti come animali domestici per migliaia di anni. La selezione selettiva ha creato alcune combinazioni di colori insoliti, ma gli uccelli selvatici sono essi stessi pieni di colori vibranti.

 

Il pavone albino è, invece, una specie molto rara al punto che è difficile da vedere anche negli zoo. In realtà il piumaggio non è completamente bianco ma è molto decorato e, nella femmina, è color crema e marrone.

 

Barboncino toy: aspetto e carattere

Il barbone toy è famoso per il suo temperamento amichevole e per l’altissimo livello di intelligenza. Il barboncino toy è un cane piccolo, elegante e sempre vivace, con un’espressione vigile e una corporatura atletica. Il pelo è spesso, riccio e filiforme, il muso lungo, la testa arrotondata. Le orecchie pendono vicino alla testa, gli occhi sono di forma ovale e colore scuro (alcuni hanno un bellissimo color albicocca) e hanno una leggera depressione dietro il garrese. La coda è la metà della lunghezza normale di un barboncino.

 

L’altezza al garrese è tra i 24 e i 28 cm ed è proporzionato come un barboncino nano.

 

Barboncino toy: carattere e caratteristiche

Un barboncino toy deve essere spazzolato regolarmente per evitare grovigli nel pelo. Il bagno e il taglio va fatto ogni tre settimane. Sono cani amichevoli e socievoli che amano correre e scatenarsi e, curiosamente, sono stati originariamente utilizzati per aiutare i cacciatori di uccelli acquatici. Sono veri cani di famiglia che possono giocare con i bambini per tutto il pomeriggio, per poi rannicchiarsi nel soggiorno per una serata di relax. I barboncini toy sono ottimi cani da guardia, sono attenti e curiosi ed è una scelta eccellente per una famiglia.

Possono vivere felici in appartamento così come possono stare bene in una grande casa con un cortile. Ovunque abitino, hanno bisogno di passeggiate quotidiane e di correre ogni settimana. I barboncini che non sono abbastanza allenati possono diventare troppo nervosi e abbaiare eccessivamente.I barboncini sono cani sensibili a cui piace vivere in ambienti tranquilli. Se la tua casa è piena di caos, questo può causare stress inutile al tuo barboncino. Anche se sono bravi con i bambini, spesso non stanno bene nelle case con molti bambini dove ci possono essere un sacco di urla e di tensione.

Il prezzo del barbone toy varia dai 600 ai 1000 euro. Si consiglia di acquistarlo solo da allevatori fidati.

 

 

 

Come curare un barboncino toy

 

Controllate regolarmente le orecchie per evitare un accumulo di cerume, irritazioni o infezioni e provvedete a pulirle con un batuffolo di cotone e un detergente approvato dal veterinario. Pulitegli i denti ogni settimana per evitare l’accumulo di tartaro ed evitare l’alitosi. Le unghie, infine, vanno tagliate mensilmente.

 

Barboncino toy: come allenarlo

I barboncini sono cani altamente addestrabili. Sono degli studenti naturali, quindi non dovrebbero mettere alla prova la tua pazienza durante le sessioni di allenamento.

 

Barboncino: carattere e storia

Il barboncino, o barbone, è un cane di taglia medio con una testa rotonda e occhi marroni, o neri, di forma ovale e distanti tra loro. Le orecchie sono lunghe e piatte e la coda è sempre rivolta verso l’alto. Il pelo può essere a filo o riccio e può essere di tanti colori.

Le origini del barboncino sono controverse: alcuni ritengono che la razza sia nata in Germania e altri sostengono che sia disceso dal Barbet , un cane francese, e potrebbe essere stato incrociato con il cane da acqua ungherese.

Storia del barboncino

C’è qualche controversia sulle origini del barboncino. Alcuni ritengono che la razza sia nata in Germania come Pudelhund (una combinazione della frase “schizzare intorno” come omaggio all’amore della razza per l’ acqua e la parola tedesca per “cane”), e altri sostengono che sia disceso dal Barbet , un cane francese, e potrebbe essere stato incrociato con il cane d’acqua ungherese.

La varietà francese è stata nominata chien canard o caniche per ricordare le sue doti di cacciatore anatra, e in effetti, il barboncino è il cane più amato in Francia. Tuttavia, l’antica varietà tedesca della razza è in gran parte responsabile del barboncino che conosciamo e amiamo oggi, ed è presente in tre diverse misure: barboncino standard, barbone miniatura e barboncino toy.

L’arte antica raffigura il barboncino sulla terraferma europea già nei secoli XV e XVI . Fu molto popolare nella Spagna del XVIII secolo, è presente nei quadri dell’artista spagnolo Francisco Goya, e come animale domestico preferito dei reali francesi durante la stessa epoca.

Barboncino: carattere e caratteristiche

Grazie alla sua superiore intelligenza e capacità di allenamento, il barboncino è stata utilizzato per diversi scopi nel corso della storia. È stato usato come cane da caccia per l’acqua, cane guida, cane da guardia, cane da compagnia e persino come artista circense. L’altezza al garrese è di 45-60 cm ma varia a seconda del tipo: il barboncino toy misura al garrese dai 24 ai 30 cm e quello nano dai 28 ai 35.

I barboncini sono tra le razze canine più allenabili. Sono attivi con un aspetto e un movimento aggraziato. Anche se sono meno energici degli altri cani, i barboncini richiedono un allenamento costante e coerente e un regolare esercizio fisico per frenare i comportamenti indesiderati. Sono sensibili ai toni della voce e non rispondono bene alla dura disciplina.

Questa razza amichevole non ama la solitudine, può soffrire di ansia da separazione e non dovrebbe mai essere ospitata in canile o costretta a vivere all’aperto. I barboncini standard sono perfetti con i bambini e vanno d’accordo con altri cani. Hanno un carattere allegro, vivace, gli piace stare all’aria aperta e socializzare. Molto intelligente e furbo, obbedisce solo ai comandi che gli sembrano sensati.

La durata della vita del barboncino va dai 10 ai 18 anni e il suo prezzo varia dai 500 ai 1200 euro.

Pelo del cane: come curarlo

 

La cura del pelo del cane passa da buoni e regolari lavaggi, non tutti i cani però amano essere lavati: per riuscire al meglio nell’impresa, specialmente con quelli a pelo lungo o di grossa taglia, fallo all’aperto e in spazi pavimentati. Il pelo deve essere sempre curato e mantenuto sano perché indica lo stato del suo benessere fisico e mentale.

Scegli sempre uno shampoo specifico per cani: i detergenti ad uso umano sono troppo aggressivi (i cani hanno uno strato naturale di grasso sotto il pelo che li protegge dagli agenti esterni, usando prodotti sbagliati rischi di danneggiarlo) e quindi non idonei per questo compito.

Per un pelo sempre lucente e per evitargli fastidiosi pruriti, non dimenticare mai di inserire nell’alimentazione del cane cibi ricchi di Omega 3 e Omega 6 (pesce, oli vegetali, pane integrale secco) …. ricordati che in una dieta casalinga del cane SANA questi alimenti non devono mai mancare.

Se hai scelto per un’alimentazione casalinga del cane, non trascurare l’importanza che la vitamina A e B hanno sul pelo del tuo amico: ricordati di inserire nella loro dieta cibi che le contengano.

Come scritto precedentemente la cura del pelo del cane passa attraverso buoni e regolari lavaggi …. non devi esagerare però!! … Troppi lavaggi sono controproducenti per il suo pelo e il suo odore – infatti il cane può emanare uno sgradevole odore se lo si lava troppo spesso.

Per un pelo perfetto, prenditi sempre cura del suo manto fin da cucciolo, ma non eccedere in trattamenti superflui solo per soddisfare un tuo capriccio!

Un fattore importante poi nella cura del pelo del cane è il modo con cui lo si alimenta …. ricorda che un cane che mangia sano avrà un pelo molto più splendente e profumato rispetto ad suo pari che si alimenta con cibi spazzatura …. Occhio quindi alla sua alimentazione!!

Come addestrare il cane a non mordere gli oggetti di casa

Se viviamo in appartamento, abituare il cane fin da cucciolo a non mordere oggetti e mobili è di fondamentale importanza per la riuscita di una convivenza tranquilla, ma soprattutto per evitare il rischio di fargli ingerire materiali pericolosi che potrebbero soffocarlo o causargli problemi all’apparato gastrointestinale. Vediamo quindi, quali sono alcune delle regole da seguire per educare il nostro amico peloso alle buone maniere!

Nei primi periodi di convivenza, sarà bene non lasciare per casa oggetti che potrebbero suscitare l’interesse dell’animale: essendo un carnivoro, il suo istinto è quello di rosicchiare. Specialmente durante i primi mesi di vita, stiamo molto attenti alle spugne che se ingerite possono gonfiarsi all’interno dello stomaco causando danni a volte letali.

Destiniamo ai lui soltanto dei giocattoli che non possano essere confusi con altri oggetti per noi importanti, Nello specifico, non diamogli mai delle ciabatte o scarpe, anche se vecchie. Il cucciolo non può riconoscere la differenza fra un oggetto nuovo o vecchio, ne tantomeno comprendere il valore affettivo che noi umani abbiamo per le ‘cose’.

Non conserviamo mai i suoi giochi su ripiani alti o insieme ai nostri oggetti, ma teniamoli vicino al suo cesto o alla sua cuccia di modo che possa facilmente trovarli.

Rimproveriamolo con un NO secco e autoritario tutte le volte in cui tenterà di afferrare un gioco non suo e allo stesso tempo, congratuliamoci con lui (magari gratificandolo con delle carezze, il suo giocattolo o uno snack) le volte in cui invece mollerà la presa dell’oggetto.

Applicando queste semplici regole con coerenza e dedizione riuscirete ad educare anche il cucciolo più irrequieto!

 

Samoiedo: carattere, allenamento e prezzi

Il samoiedo è un cane vivace e sempre molto felice, che adora le persone ed è incline allo scherzo. Appartenente alla categoria Spitz, è un cane da slitta russo che fu portato in Europa da esploratori artici come cani da compagnia.

Ha una taglia media, è robusto e resistente: circa 58 cm al garrese, il suo peso oscilla tra i 20 e i 30 kg, ha occhi scuri e curvatura delle labbra che donano al samoiedo un sorriso. Si riconosce, infine, per il suo mantello bianco molto soffice e la coda tutta ricoperta di pelo che giunge a pendere tra le zampe quando è a riposo.

Perfetto con i bambini, ha sempre tempo per divertirsi in cortile, soprattutto sulla neve. Pur essendo un cane di famiglia, tende a legarsi con una persona al di sopra di tutti gli altri ed è, solitamente, colui che si occupa di farlo giocare e di alimentarlo. Amano le escursioni all’aria aperta, risponde ai comandi ma è veramente difficile da addestrare.

lI samoiedo ha bisogno di una moderata quantità di attività per mantenere salute e felicità. L’inverno è il periodo dell’anno preferito e, se vivete in un posto senza neve, dovete permettergli di sgranchirsi le gambe e correre più volte alla settimana, specialmente da cucciolo. Se un samoiedo non fa abbastanza esercizio ve lo farà sapere masticando i vostri oggetti personali.

Come allenare un samoiedo

Allenare un samoiedo può essere una sfida: le sessioni devono essere corte per mantenere la sua attenzione variando, spesso, le attività da fare. Lodatelo spesso con leccornie, anche quando fa il bagno, per indurlo a fare le cose correttamente. Una volta raggiunta l’obbedienza di base, migliorate la sua agilità.

Il samoiedo abbaia spesso ed è difficile insegnargli a non farlo perché è nato e cresciuto in Siberia dove cacciava, trainava slitte e manteneva i letti caldi per le sue tribù. Quindi, ha un forte desiderio di interagire con gli esseri umani, per questo sono molto apprezzati. Un samoiedo lasciato da solo troppo a lungo diventa ansioso e lo mostrerà mordicchiando tutto ciò che può mettere sotto i denti.

Qual è il prezzo di un samoiedo?

Il samoiedo è un cane in salute e ha un prezzo che va dagli 800 ai 1100 euro dotato delle opportune vaccinazioni. Potrebbero presentarsi, nel corso della sua vita, problemi alla cataratta ma, per il resto, è un cane che non necessita di frequenti visite dal veterinario.

Come svezzare i cuccioli di cane: le fasi e i consigli giusti

I cuccioli dipendono dal latte della madre nelle prime settimane di vita in modo da avere i nutrienti per crescere. Dopodiché, per i cani, comincia lo svezzamento e bisogna tenere a mente alcune cose fondamentali per farlo correttamente.

In primis, il cane cucciolo, a differenza del cane adulto, ha un apparato digerente molto più delicato. Per questo motivo è essenziale prendere in considerazione diversi elementi nell’organizzazione della sua dieta (stazza, età, taglia e razza).

Il cucciolo, essendo in una fase di crescita, ha un fabbisogno nutrizionale giornaliero fino a 4 volte maggiore rispetto a quello di un cane adulto, ovviamente sempre in relazione al peso.

La seconda cosa da sapere in un’alimentazione del cucciolo SANA è che devi nutrirlo più volte al giorno, in questo modo eviti le possibili torsioni allo stomaco che troppo cibo in una volta sola potrebbe provocargli.

Approssimativamente un cucciolo deve nutrirsi una volta ogni 2/3 ore di giorno, e circa una volta ogni 4 ore la notte.

La terza cosa da sapere è che in un’alimentazione casalinga il tuo cucciolo attraversa tre fasi ben distinte e ognuna di esse deve sottostare a direttive precise.

Le tre fasi sono: prima dello svezzamento, durante lo svezzamento, dopo lo svezzamento.

La quarta cosa da sapere è che la fase prima dello svezzamento è la più importante e fondamentale per lo sviluppo psichico e comportamentale del tuo cane. In questa fase il cucciolo ha bisogno principalmente del latte materno poiché è il solo alimento che contiene i giusti nutrienti per garantirgli una crescita sana.

Per questi motivi consiglio di adottare un cucciolo dopo i 60 giorni.

Può, tuttavia, capitare a chiunque di trovare un piccolo senza la mamma, in questi casi è fondamentale trovare una maniera per nutrirlo nelle prime settimane di vita con qualcosa che sia il più possibile simile al latte che gli darebbe la sua mamma.

 

La quinta cosa da sapere è che dopo le prime settimane di vita al cucciolo inizieranno a formarsi i denti, questo segnale ci mostra che il nostro Fido è pronto per mangiare cibi solidi.

In questa fase diminuisci gradualmente la quantità di latte e inserisci nella sua dieta dei mix di carne e verdura. Questi mix devono essere composti da: lattuga, sedano e altre verdure a foglia verde.

E’ possibile inserire anche altre tipologie di verdure come carote e zucchine.

Siate graduali nella somministrazione delle verdure: inserite 2/3 tipologie max ogni settimana, per poi aumentare progressivamente il numero.

Successivamente inserite in questi mix anche della carne: una tipologia a settimana per iniziare. In questo modo il cucciolo a poco a poco si abitua al cambio di alimentazione.

Come dare da mangiare al cane: modalità, trucchi e orari

Fin da piccoli i cani hanno bisogno di ricevere una giusta educazione alimentare, se ti impegni a farlo il tuo cucciolo memorizzerà tutti i buoni comportamenti che gli avrai insegnato e da adulto avrai un cane educatissimo.

Se hai un cane cucciolo è buona norma insegnargli fin da subito il giusto modo di rapportarsi con la sua pappa, questi piccoli consigli pratici che ora ti indico gli fanno instaurare delle buone abitudini che sono molto importanti per la sua corretta crescita.

In un’alimentazione casalinga del cane sana è conveniente seguire delle direttive ben precise su come somministrare il cibo al proprio cane, educarlo già da cucciolo in questo senso è il miglior modo per procedere.

Se il tuo cane adulto, dagli da mangiare due pasti al giorno ed è una regola che vale sia per i cani di piccola che di grossa taglia. Se siete in casa e riuscite a fare tre pasti, è ancora meglio ma non è necessario. I cuccioli, invece, devono fare almeno 4-5 pasti al giorno, che poi verranno ridotti in età adulta.

Prima di tutto si deve passare dalla preparazione della sua ciotola: dopo aver inserito la razione di pappa adeguata dirigiti nella zona dove il cane consuma solitamente il pasto (per educarlo a dovere cerca di dargli da mangiare in punti ben precisi), se il cucciolo ti si fionda addosso saltando e abbaiando a più non posso fermati! Respira e conta fino a 100!

Aspetta che si calmi e appena ciò accade continua a dirigerti verso la zona pasto designata.

Ovviamente un cucciolo alla vista del proprio pasto non sarà mai quieto e mogio completamente, però se dimostra troppa impazienza il consiglio è di aspettare che si calmi almeno un pochino.

Arrivato alla zona pranzo adagia lentamente la ciotola, se il tuo fido si fionda a 300 all’ ora verso di essa risollevala! (sembra un pochino insensibile ma è l’ unico modo che hai per educare al meglio il tuo cane) …. Appena si calma riabbassa la ciotola!

Questo modo di procedere va a lavorare sulla calma e l’autocontrollo del tuo cane.

Quando il cane ti guarderà in maniera quasi passiva lo svolgere di queste operazioni avrai raggiunto lo scopo.

Fissa poi un tempo massimo in cui tieni la ciotola a disposizione (20/25 minuti max), in questo modo il tuo cane capisce che sei tu ad avere il controllo del pasto e non lui.

In un’ alimentazione casalinga per cani SANA questo sistema ti permette di garantire al tuo cane una regolarità nei pasti, essendo un animale abitudinario questo modo di procedere è il più salutare.

Per di più se tieni sempre a disposizione il cibo non ti accorgi quando e quanto mangia, se invece segui questo consiglio sarai in grado di tenere sotto controllo la sua dieta.

Non cedere se il tuo cucciolo non tocca la pappa, non preparargli qualcosa d’altro perché altrimenti inizierà a fare i capricci e sarà lui poi a decidere cosa voler mangiare e quando e per te risulterà poi un problema gestire la situazione andatasi a creare. (un pasto saltato non è poi la fine del mondo)

Questi piccoli accorgimenti sono in grado di abituare il tuo cane a sviluppare comportamenti virtuosi per la sua salute …. So già che molti di voi amano viziare i propri cani magari imboccandoli personalmente, ma in ambito alimentare, anche se ci sembra di non far nulla di male, questi modi di agire sono controproducenti.

 

Shih Tzu: carattere e alimentazione

Lo shih tzu, chiamato anche piccolo leone, è un cane di origine cinese di piccola taglia ed è un ottimo cane da compagnia e da esibizione.

Nonostante sia piccolo, è molto robusto: l’esemplare adulto raggiunge una lunghezza che va dai 25 ai 28 cm per un peso che oscilla tra i 4 e gli 8 kg. La testa è di forma arrotondata, il muso è corto e peloso, con barba e baffi molto folti, il naso è nero; gli occhi sono grandi e rotondi, scuri nella maggior parte dei casi; le orecchie sono cadenti e ricoperte di pelo; la coda si arriccia sulla parte posteriore.

Gli arti sono corti, muscolosi e con una solida ossatura; le zampe sono abbastanza grosse; il collo è forte e arcuato. Il corpo è rivestito da un manto lungo e setoso, con un sottopelo lanoso; sono ammissibili tutti i colori, ma il tricolore rosso, nero e bianco è il più apprezzato. Vive in media 16 anni.

I difetti più ricorrenti sono l’enognatismo, le misure fuori standard, la depigmentazione del tartufo, l’occhio chiaro, il dorso scorretto, il criptorchidismo, il monorchidismo, la testa stretta, gli occhi piccoli, il mantello povero di pelo, il muso appuntito, i bordi palpebrali rosa pallido.

 

Shih Tzu: carattere

 

Lo Shih Tzu è un ottimo cane da compagnia, dall’indole dolce e vivace. Si affeziona particolarmente al proprio padrone, ama le coccole e la compagnia delle persone: visto il carattere esuberante, ma affettuoso, è indicato per i bambini. E’ anche testardo e orgoglioso e qualche volta può mostrarsi diffidente con gli estranei, ma quando si abitua alla loro compagnia, diventa gioioso e va d’accordo con tutti, anche con altri animali. E’ intelligente e se gli viene dato un ordine, è in grado di eseguirlo in maniera soddisfacente.

Vista la taglia piccola, è il tipico cane d’appartamento, ma le passeggiate all’aperto sono comunque molto apprezzate: è un cane vivace, che ama muoversi e giocare col proprio padrone.

 

Shih Tzu: cure e alimentazione

Lo shih tzu ha bisogno di costanti cure, soprattutto per quanto riguarda il lungo pelo: dovrà essere lavato ogni 7 o 15 giorni con prodotti specifici per il suo pelo, e spazzolato ogni giorno. Poiché non tollera il caldo eccessivo, in molti preferiscono tosarlo sebbene molti veterinari siano del parere che il lungo pelo protegga l’animale dai raggi del sole.

Particolarmente importante è la cura degli occhi e delle orecchie: i primi sono particolarmente sensibili, per cui è preferibile pulirli con delle gocce facilmente reperibili in commercio. Per quanto riguarda l’alimentazione, questa dovrà essere equilibrata e modesta: gli esemplari appartenenti a questa razza tendono a ingrassare.

 

Shih Tzu: salute

Lo shih tzu è solito avere un respiro affannoso e di conseguenza tende a russare; alcuni esemplari sono predisposti ad avere problemi alle orecchie, agli occhi e all’apparato respiratorio. Inoltre, possono avere ernie del disco causate dai piedini posteriori molto corti.

Poiché i denti dello shih tzu tendono a cadere precocemente, sono consigliate frequenti visite veterinarie così da tenere sotto controllo la dentatura dell’animale. Sono inclini all’obesità e alle malattie degli occhi come il glaucoma.

Artrosi nel cane: sintomi, prevenzione e rimedi

L’artrosi nel cane è un disturbo molto comune, si attesta che oltre il 20% dei cani prima o poi si imbatte in questa problematica.

In un precedente articolo ho parlato di quanto è importante la prevenzione e di come sia fondamentale accorgersi subito dei primi sintomi.

Se riesci a notare per tempo i primi segnali di un possibile problema articolare sei in grado di prendere provvedimenti in maniera repentina – eviterai al tuo cane di aggravare il suo problema e ti sarà più facile intervenire e migliorare la sua situazione.

Come prevenire l’artrosi nel cane

L’artrosi del cane è un processo cronico degenerativo che porta a una progressiva distorsione delle cartilagini articolari … In parole povere con l’avanzare dell’età le articolazioni del tuo fedele amico subiscono un lento deterioramento che è causa di forti dolori e di limitazioni motorie; l’artrosi colpisce una quantità sempre maggiore di cani, ad ora le statistiche attestano che 1 su 5 si imbatte prima o poi in questo spiacevole disturbo.

Ci sono razze di cani che, più degli altri, per natura hanno più possibilità di riscontrare problemi di artrosi: i cani di grossa taglia in primis (Rottweiler, Terranova, Alano, Labrador, Boxer).

Bisogna ricordarsi però che l’artrosi del cane può colpire non solo il cane anziano, nessuno ne è immune e per questo la prevenzione è vitale in questi casi.

Per evitare che l’artrosi non influenzi in negativo la vita del tuo cane hai bisogno di accorgerti dei primi segnali di insofferenza, in questo modo scongiuri l‘insorgere di problematiche più gravi in futuro.

Accorgersi dei primi sintomi è fondamentale, in questo modo puoi prevenire la rottura di masse muscolari o eventuali spostamenti posturali dannosi … Per questo motivo devi osservare per benino i comportamenti del tuo animale e scovare tutti gli indizi che ti possano far pensare a un problema di questo tipo.

Devi sapere che il cane non è sensibile come l’essere umano e di natura si abitua a convivere con i suoi dolori, se non si sta attenti si arriva a diagnosticare l’artrosi solo dopo che ha provocato seri danni, infatti solo quando il dolore sarà insopportabile avrai modo di vedere con i tuoi occhi le spiacevoli conseguenze che questa patologia riserva al tuo cane.

Infatti l’artrosi non si manifesta all’improvviso ma è un lento e progressivo evolversi: prima come leggeri fastidi poi come vere e proprie limitazioni motorie più o meno invalidanti.

Esistono segnali che indicano un possibile inizio di problema articolare, ecco una lista dei sintomi più noti in modo che tu possa accorgerti subito di eventuali irregolarità nel comportamento solito del tuo animale:

  • Tende ad ingrassare anche senza apparente motivo
  • Assume posture anomale quando cammina
  • il suo umore non è stabile e sembra essere poco interessato all’ambiente circostante
  • Evita di fare delle cose che prima faceva senza nessun problema: salire scale, saltare, correre, giocare …

Artrosi nel cane: rimedi

Se il tuo cane soffre di questo disturbo devi agire seguendo una terapia combinata ben precisa: la soluzione è sposare un giusto stile di vita con un’alimentazione adeguata e un preciso trattamento per il controllo del dolore.

La prevenzione in questi casi è l’ arma più potente che hai nel tuo arsenale, se tu e il tuo cane adottate comportamenti adeguati il rischio di incappare in questi disturbi cala vertiginosamente.

Le linee guida preventive o di miglioramento di un eventuale disagio si possono riassumere in questi 5 punti:

  • Monitorare il peso del proprio cane

Un cane in perfetta forma è la soluzione migliore contro l’artrosi, infatti un cane con un peso ideale non sforza eccessivamente le sue articolazioni.

Se invece hai un cane sovrappeso i carichi verso le sue articolazioni aumentano considerevolmente e questo alla lunga può provocare dolori e limitazioni motorie più o meno invalidanti.

  •  Attività fisica controllata

Una corretta attività fisica giornaliera rimette in forma il tuo cane e gli permette di perdere peso – Via libera a le classiche passeggiate con il tuo cane, fai le cose con gradualità aumentando ogni volta il tempo di questa passeggiata – inizialmente non esagerare mi raccomando!

Per chi può permetterselo il nuoto è un valido sistema che aiuta il tuo cane a rafforzare le sue giunture ed è un ottimo modo per farlo muovere in maniera produttiva per la sua salute.

Se il tuo cane è pigro inducilo a muoversi ad esempio con dei giochi: puoi dargli il suo cibo in una ciotola lontano da lui, la fame supera ogni pigrizia

  • Una dieta casalinga per cani SANA

Una dieta casalinga per cani SANA prevede la somministrazione di alimenti idonei nelle giuste proporzioni, se eviti di dargli cibi dannosi e segui le giuste dosi ti ritrovi ad avere un cane in perfetta forma – un giusto mix di alimenti corretti (carne, verdura, frutta, integratori ….) rende il tuo cane più forte e meno predisposto a cadere in queste problematiche.

Un capitolo del mio corso è dedicato agli integratori: devi sapere che oltre ad essere usati come supporto nutrizionale certi integratori hanno un effetto antinfiammatorio e possono servire per combattere l’ artrosi.

  • Visita ortopedica di controllo

Una visita di controllo dal tuo veterinario è indispensabile per tracciare una terapia personalizzata per la cura dell’artrosi del cane.

Solo dopo aver controllato per benino il tuo cane, il veterinario è in grado di valutare al meglio la situazione: nel caso ti può prescrivere determinati farmaci per il controllo del dolore o suggerire terapie di fisioterapia che devono essere svolte da personale competente. Ricorda di effettuare check up periodici dal tuo veterinario per valutare la buona riuscita della terapia in corso e nel caso valutare eventuali correzioni.

  •  Interventi chirurgici

Nei casi limiti è conveniente intervenire chirurgicamente – questa è l’ ultima delle soluzioni possibili ma in certi casi è necessaria.